Una Grissin Bon a trazione italiana vince a Brindisi 82-78

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

14650626_10155333020236679_6515216851215344485_n-600x403Primo successo di campionato in trasferta della Grissin Bon Reggio Emilia che ha avuto la meglio sull’Enel Brindisi andando a vincere in terra pugliese per 82 a 78. La mossa vincente di coach Max Menetti è stata quella di far giocare un quintetto tutto italiano nel momento più difficile della partita, comunque ben giocata dagli emiliani fino a quel momento. In quel momento l’Enel, dopo una lunga rincorsa, sembrava aver preso in mano le redini del match, e stava cercando di scappare verso il traguardo finale sul 57-51. Ma alla Pallacanestro Reggiana tutta tricolore, guidata da capitan Aradori e da Cervi, in tre minuti riusciva a chiudere il varco (61-60 al 30′) poi, all’inizio dell’ultimo quarto, ecco l’accelerata decisiva con i biancorossi che arrivavano fino al più 10 (68-78) a meno di tre minuti dalla fine. La vittoria sembrava ormai in tasca e invece qualche errore di troppo anche su tiri apertissimi e un paio di palle sfortunate permettevano all’Enel di riaccendere le proprie speranze (77-79 a 30 secondi dalla fine). Ma ancora Cervi e Aradori chiudevano i conti e permettevano alla Grissin Bon di tagliare il traguardo con le braccia alzate. Già nel primo tempo si era capito che la Grissin Bon scesa in campo a Brindisi era tutt’altra cosa rispetto a quella sconfitta a Caserta. Dopo qualche amnesia iniziale in cui Reggio Emilia concedeva 12 punti a Carter e a Scott e qualche rimbalzo offensivo di troppo per i padroni di casa, la compagine di Menetti cominciava a oliare meglio i propri meccanismi. Con un Della Valle scatenato (19 punti solo nel primo tempo), la Grissin Bon prendeva in mano la partita e, grazie a un break di 17-4, riusciva a volare al più 9 (25-34). I bindisini sembravano disorientati come un pugile vicino al ko e riuscivano solo a realizzare 8 punti in 7 minuti. Coach Sacchetti, però, nascondeva la sua squadra dietro a una difesa a zona 3-2 e bastavano un paio di errori reggiani per dare coraggio ai pugliesi. L’Enel quindi rialzava la testa anche grazie a una fortunosa tripla di Spanghero, e un un brek di 7-0 si rimettevano sulle orme dei biancorossi (36-39). Le squadre si infilavano negli spogliatoi sul 38-42. La supremazia reggiana sembrava messa in discussione dopo l’intervallo lungo. Il pressing e la zone dei pugliesi offuscavano le idee ai biancorossi che realizzavano solo 9 punti in 7 minuti (57-51). Ma proprio a questo punto, sull’orlo del baratro, ecco arrivare il quintetto Made in Italy che cambiava volto al match con un immediato controbreak di 18-6 (63-69). Passata la paura e presa in mano la partita, la Grissin Bon, non senza affanni, riusciva a tenerla in pugno fino alla sirena finale. “E’ stato un successo importante e meritato – ha commentato a caldo coach Menetti – frutto di una partita solida, lineare, dove ancora una volta tutti i ragazzi hanno dato il loro importante contributo. Sono due punti che ci devono dare grande energia e consapevolezza in vista della sfida di domenica prossima contro Venezia. Abbiamo messo in mostra tanta solidità – ha proseguito l’allenatore biancorosso – ma commesso anche tanti errori che definirei di gioventù ma di gioventù di squadra, un fatto normale visto che siamo solo alla terza partita”.

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