Dopo la vittoria con Capo d’Orlando 80-70 è tempo di bilanci per Reggio

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Ieri sera nel consueto post gara l’allenatore della Grissin Bon Pallacanestro Reggiana Max Menetti ha esordito tracciano un bilancio di questa prima parte del campionato: “Siamo a un terzo della stagione, dopo dieci partite si possono fare delle valutazioni. Ne abbiamo vinte otto e perse due e siamo secondi in classifica in solitaria dietro a Milano. Con Capo d’Orlando siamo stati giustamente cinici, abbiamo fatto fatica a costruite, ma abbiamo punito gli errori degli avversari subito. Abbiamo controllato l’incontro, tenendo i siciliani a 70 punti. Dopo tanti big match, ora nelle gare meno di cartello dobbiamo trovare una nuova carica e nuove motivazioni per fare bene. Nell’arco dei quattro quarti dobbiamo trovare continuità, è questa la vera chiave di svolta. Basta con i periodi positivi seguiti da momenti di calo”. Sui singoli Menetti ha poi aggiunto: “La squadra ha fatto un grande sforzo per servire Riccardo Cervi, e anche se hanno perso qualche pallone ci può stare. Riccardo è stato bravo, ci dà un’altra dimensione, il problema è che ormai le altre squadre lo sanno e preparano una partita che preveda marcature strette sul nostro centro. Poi mi è piaciuto sia il saluto che i reggiani hanno riservato a Drake Diener, sia il sostegno che il pubblico ha dato a Delroy James, che questa volta ha faticato a trovare la via del canestro in azioni solitamente semplici per lui, ma che nel complesso ho visto bene”.
Uno dei giocatori più positivi contro Capo d’Orlando è stato sicuramente Stefano Gentile (nella foto), in modo particolare negli ultimi due quarti. “Sono partite difficili per noi – ha dichiarato il giocatore -. Sentiamo l’obbligo di vincere davanti ai nostri supporter contro squadre come queste, senza nulla togliere ai meriti dell’Orlandina. Dobbiamo cercare di essere più continui e nel fare ciò dobbiamo trascinare il nostro pubblico”. A inizio campionato pensava di essere a questo punto della classifica? “Beh direi che dobbiamo essere contenti. Le uniche due sconfitte sono arrivate nei minuti finali, addirittura all’ultimo tiro a Caserta. Siamo una squadra nuova con gerarchie differenti rispetto al passato. Sicuramente abbiamo ancora margini di miglioramento”. Un altro protagonista indiscusso del match di ieri sera al PalaBigi   è stato Amedeo Della Valle che, con i suoi 14 punti nel secondo quarto,47d2da2fdca81767747c3c5796a7b28c_XL ha suonato la carica alla Grissin Bon. Dove l’avete vinta la partita stasera? “Siamo stati bravi ad avere sempre il controllo sulla gara. Ma vorrei fare i miei complimenti all’Orlandina perché ha preparato il match nel migliore dei modi possibili”. Il bilancio di Della Valle dopo dieci partite? “Diciamo che non sarebbe male tenere questo passo anche nelle prossime dieci gare”. Anche lei stasera ha sentito l’ambiente un po’ freddino nei vostri confronti? “Sì è così, ma non siamo in Eurolega e queste sono le partite che dobbiamo affrontare”. Adesso siete attesi da due trasferte insidiose: “Dobbiamo essere molto attenti, soprattutto nella prima uscita, quella contro Varese dove troveremo una squadra molto arrabbiata. Ma la nostra crescita come squadra deve passare proprio attraverso questo tipo di sfide, andando a vincere su questi campi per noi ostili”.

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