Luca Vitali e la vendetta contro la “sua” Vanoli Cremona

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Luca Vitali

Ieri Luca Vitali ha sfidato il suo passato mettendo a ferro e fuoco la difesa della Vanoli Cremona. Il club lombardo sta vivendo il momento più difficile della propria storia recente visto che si trova sul fondo della classifica del campionato di serie A a quota 4 punti. Dopo ben undici giornate la formazione cremonese è riuscita a racimolare solamente due vittorie (una arrivata allo scadere in casa della Dinamo Sassari). Nell’ultima giornata è arrivata la pesantissima sconfitta contro la Germani Basket Brescia: 95-66 il punteggio finale. Cesare Pancotto nel post-partita si è assunto tutte le responsabilità del K.O.: “Abbiamo disputato una bruttissima partita, la più brutta da quando ho l’onore di allenare questa squadra, sono dispiaciuto per i nostri tifosi. Mi metto in discussione, questo gruppo va salvaguardato. Quando l’allenatore si mette in discussione significa che quello è il baluardo da cui bisogna ripartire. Il mettersi in discussione significa una cosa sola, non due. Ripeto: mi sento unico responsabile della sconfitta e chiedo ancora scusa ai tifosi“. Parole molto chiare quelle pronunciate da Cesare Pancotto, molto probabilmente giunto al termine della sua esperienza sulla panchina della Vanoli Cremona. Fabrizio Barbieri su “La Provincia” scrive quanto segue: “Il coach nel dopo gara ha rimesso il mandato nelle mani della società, la quale ha preso tempo, ma già oggi dovrebbero essere prese delle decisioni. La sensazione è che difficilmente il tecnico possa vedersi confermata la fiducia“.

La vendetta di Luca Vitali sulla sua Vanoli Cremona

La vita è fatta anche di queste cose“: è stato il commento di Pancotto a proposito della prestazione di Luca Vitali, che nella gara di ieri ha stabilito il record di assist distribuiti in una sola partita: 18. Il play ha consumato la propria vendetta contro la “sua” Vanoli Cremona. Era l’estate del 2012 quando l’azzurro, reduce da alcune annate non all’altezza del proprio valore, ripartì dalla provincia firmano con la società lombarda. La stagione del ’12/’13 fu quella del rilancio per Luca (13.3 punti e 4.3 assist di media), che nell’estate successiva firmò con l’Umana Reyer Venezia prima di fare ritorno alla Vanoli Cremona nell’estate del 2015. La sua seconda esperienza nella città del Torrone durò due anni e culminò nella splendida stagione ’15/’16, ovvero la migliore della storia del club. La squadra cremonese arrivò in semifinale di Coppa Italia, conquistò il quarto posto in campionato e ai playoff venne eliminata dall’Umana Reyer Venezia mentre Cesare Pancotto vinse meritatamente il premio di miglior allenatore dell’anno. Il leader di quella squadra era Luca Vitali, ma per ragioni ancora sconosciute la società decise di uscire dal contratto (la stessa sorte capitò a Marco Cusin). Il playmaker a “La Provincia” non nascose la propria amarezza: “La società ha pensato che non fosse più utile, ci sta. Ho giocato un anno e mezzo con una frattura per il bene della squadra. Cremona esperienza magica, non ho rimpianti“. Ora la Vanoli Cremona è ultima in classifica e la discesa iniziò proprio con la rinuncia a Luca Vitali, il quale sta facendo la fortuna della Germani Basket Brescia, guidando alla grande l’attacco di coach Diana con 8.5 punti e 7.7 assist di media ad allacciata di scarpe.

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