Pasquini suona la carica. Ma la sua panchina traballa

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina Segui

Il coach della Dinamo Sassari vuole il successo con i belgi del Charleroi. Ma non è così al sicuro…

Dinamo Sassari mercato

La panchina di Pasquini inizia scricchiolare? Decisivo il match contro il Charleroi.

Domani la Dinamo Sassari tornerà in campo dopo la cocente sconfitta di Capo d’Orlando. I sassaresi affronteranno in trasferta i belgi dello Proximus Spirou Charleroi in un match valido per il decimo turno della Basketball Champions League. La sfida sarà fondamentale per le sorti nella competizione della squadra isolana, che, dopo il successo della scorsa settimana con lo Szolnoki Olaj, è prepotentemente tornata in corsa per il passaggio del turno. Lo sa bene coach Federico Pasquini, che ha parlato così nella solita conferenza stampa della vigilia: «È  una squadra che si basa molto su Brandon Bowman, che è forse il giocatore più talentuoso del gruppo, Niels Marnegrave, playmaker d’ordine che ha la grande capacità di far giocare bene i compagni, e Alexander Libert, che è un play-guardia con tanti punti nelle mani, visto che si prende i tiri decisivi. Da circa un mese hanno inserito Ioann Iarochevitch, un lungo interessante capace di giocare bene sia dentro che fuori. Nelle ultime partite sta venendo fuori anche Michael Fusek, centro di 211 cm classe 1995, che sta aumentando i minuti in campo. Sono una squadra quadrata che soprattutto in casa con Jevohn Shepard, ala piccola vista lo scorso anno a Pesaro, può fare molto male in postbasso. Dovremo essere bravi a lavorare nell’uno contro uno contro Bowman e attenti a difendere sul pick and roll di Marnegrave e Libert. Sarà importante non subire quelle cose che caratterizzano Charleroi ovvero il giocare fisico e sporco all’interno in un ritmo molto cadenzato dove si passano tanto la palla e vanno avanti. Ma più che gli avversari, mi interessa vedere come reagiremo. Quello di domani sarà un match a dir poco fondamentale».

Federico Pasquini cerca quindi di caricare i suoi, sapendo che un successo significherebbe davvero tanto. Ma, in un certo senso, probabilmente rappresenterebbe una svolta anche una sconfitta. Infatti la panchina del coach  della Dinamo Sassari Banco di Sardegna non è più certa e solida come qualche settimana fa. Le sconfitte sono davvero tante (sette in dodici gare di campionato), il gioco non convince e il famoso e tanto decantato amalgama non c’è stato. La squadra inoltre va a sprazzi e sembra non seguire più di tanto l’allenatore. Insomma, iniziano a sentirsi i primi scricchiolii. E spuntano anche i primi nomi. Secondo alcune indiscrezioni, la pista più calda potrebbe essere quella che porta a Svetislav Pesic. Il tecnico serbo è libero dopo le annate passate al Bayern Monaco, con cui ha conquistato un titolo di campione di Germania. Per lui si tratterebbe di un ritorno in Italia, visto che ha già allenato la Virtus Roma. Per ora, ovviamente, stiamo parlando solo di pure ipotesi. Ma non vi è alcun dubbio che domani in terra belga Federico Pasquini si giocherà molto di più che una fetta di permanenza in Champions League. Il suo futuro non è più così stabile.

  •   
  •  
  •  
  •