Stasera Fiat Torino-Grissin Bon Reggio Emilia, Menetti: sul campo come in palestra

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

menettiRicominciare a fare in partita quello che la squadra, con grande impegno, etica del lavoro e costrutto, esegue in allenamento. E’ questo il leit-motiv che ha accompagnato la Grissin Bon nella settimana che ha preceduto la sfida tra i biancorossi emiliani e la Fiat Torino in programma stasera, con palla a due alle 20.45 e diretta Sky, nel capoluogo piemontese. “In questi giorni – ha esordito il tecnico reggiano Max Manetti (nella foto)  in sede di conferenza stampa prepartita – ho visto una squadra molto carica, che si è allenata bene e che in palestra riesce a esprimersi sempre al meglio. Il nostro problema, se vogliamo configurarlo così, è che nelle ultime uscite non siamo riusciti a trasferire sul campo di gioco quanto di buono facciamo in palestra. Per questo – ha aggiunto Menetti – ci serve una prestazione come sappiamo fare, un match vivo e solido”.
L’Auxilium Cus Torino allenato da Max Vitucci fino ad ora è stato un po’ al di sotto delle aspettative, ma resta un brutto cliente da affrontare e Menetti spiega perché: “Intanto loro hanno un talento balistico eccezionale, quindi uno dei nostri obiettivi sarà quello di portarli fuori ritmo. Poi dovremo stare molto attenti al duo formato da Washington e Dj White, che al talento  unisce una notevolissima energia. In più hanno sempre un giocatore come Peppe Poeta, fulcro e anima della squadra, e il giovane Alibegovic, uno dei giocatori rivelazione di questo girone d’andata”, ha spiegato l’allenatore reggiano.
E’ molto probabile che la Fiat proverà a fermare l’impetuoso reparto esterni della Grissin Bon, Pietro Aradori e Amedeo Della Valle su tutti, con la difesa a zona, contro la quale la Pallacanestro Reggiana di frequente, ma in particolare nell’ultimo match a Varese, è andata in difficoltà: “Ma non perché l’abbiamo attaccata male – ha evidenziato il coach biancorosso -, avevamo pensato  di essere stati farraginosi nella costruzione del gioco e invece, rivendendo la partita, la verità è che abbiamo sbagliato tanti tiri aperti, seppur ben costruiti, e raramente abbiamo concluso a  canestro, come sappiamo fare, diverse transizioni. In parole povere non ci abbiamo preso al tiro, ma non è questa la difficoltà principale. Semmai queste difese ci mandano fuori ritmo dal punto di vista mentale, e proprio su questo abbiamo lavorato in settimana”.
La Grissin Bon scenderà a Torino senza Arturs Strautins, impegnato con la sua Lettonia agli Europei Under 18 in Turchia, e senza l’infortunato Stefano Gentile. Ha interrotto il suo allenamento sul finire, a titolo precauzionale, anche Riccardo Cervi. “Ha avvertito un fastidio al tendine rotuleo e ha preferito fermarsi – ha spiegato Menetti – ma è solo un fatto infiammatorio, nessun problema, stasera a Torino ci sarà regolarmente”.
Intanto, per la prima volta da due stagioni a questa parte, la Pallacanestro Reggiana dovrà affrontare l’impegno torinese senza il supporto del suo gruppo organizzato di ultras, gli “Arsan”. La massima espressione del tifo a spicchi cittadino ha infatti reso noto attraverso un comunicato che non sarà a Torino per sostenere Aradori e compagni, ma andrà allo stadio Giglio per tifare per i colori granata durante l’acceso derby di Lega Pro tra Reggiana e Parma. “La       decisione – scrivono gli ‘Arsan’ – è dovuta alla scelta infelice di Legabasket e Sky di collocare l’importante sfida con Torino in concomitanza di  un evento che la città di Reggio e  tutti i reggiani aspettano da 20 anni”.

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