Mike Tyson: “Ho sperperato 500 milioni di dollari”

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Mike Tyson

Quando si pensa alla boxe sono due i personaggi più presenti nell’immaginario collettivo: Muhammad Alì e Mike Tyson. E il bello che i due sono all’opposto per quanto riguarda lo stile di lotta. Quello del primo è riassumibile in una delle sue frasi più citate: “Vola come una farfalla, pungi come un’ape”. Tyson invece lo potremmo paragonare a un treno merci in grado di sfondare un muro a mani nude. La carriera di Iron Mke è stata in completa ascesa fino al 1991, anno in cui subì un’accusa di stupro dalla reginetta di bellezza Desiréè Washington. Giudicato colpevole, fu incarcerato nel febbraio del 1992 e vi restò fino al marzo del 1995, venendo rilasciato in anticipo per buona condotta dopo la bellezza di 1095 giorni di prigione.

Mike Tyson ha fatto molti errori nella sua vita come da lui stesso dichiarato che lo hanno portato a dilapidare una fortuna: “Ho buttato al vento 500 milioni di dollari. I soldi non erano mio compito. Non sapevo come gestirli e non sapevo come gestire le persone che mi avvicinavano solamente per i miei soldi“. Era nota a tutti la dichiarazione di bancarotta nel 2003 ma mai prima di oggi “The Baddest man of the planet” aveva dichiarato quanti soldi avesse gettato al vento. Mike lo ha fatto durante un’intervista al programma Power Luch della CNBC. Dove è finita tutta questa fortuna? Spese incredibili, matrimoni, divorzi ed assegni alle ex-mogli.

Tyson è stato un alcolista ed ha abusato di droghe pesanti ma oggi dichiara che quel periodo buio è alle sue spalle.Ora voglio vivere la mia vita da sobrio, io non voglio morire. Nella mia vita ho fatto tante cose cattive ma oggi sono un uomo nuovo. Voglio essere perdonato per tutti li errori commessi in passato“: sono state le parole dell’ex pugile. La vita di Mike Tyson è stata complicata per mille motivi. Anzitutto ha vissuto un’infanzia difficilissima: senza padre e con la madre dipendente dall’alcool in uno dei quartieri più pericolosi non solo di New York ma di tutta America. È qui, come dichiarato poco tempo fa in radio da Iron Mike, che a 7 anni è stato vittima di uno stupro. “Sono stato stuprato quando ero un bambino di soli 7 anni, è successo una volta sola e l’uomo era un signore anziano. Mi ha rapito per strada e dopo esser stato stuprato sono riuscito a fuggire“: ha detto l’ex campione dei pesi massimi.

Un altro evento tragico della vita del nativo di New York è stata la morte della figlia Exodus di soli 4 anni. La bimba è morta per soffocamento in seguito a un incidente domestico. Fatti come questo cambiano profondamente una persona e così è stato per l’ex uomo più cattivo del pianeta. Nel 2013 ha scelto di raccontare la propria storia nella autobiografia “True” nella quale ha rivelato diversi fatti importanti come quello di non aver mai abusato di Desiree Washington e di aver fatto uso di cocaina prima dei match più importanti dell’ultima parte della carriera. “Al test antidoping avevo sotto i pantaloni in pene finta dal quale usciva piì fatta poco prima da un mio amico“.

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