Wladimir Klitschko e le storiche rivincite

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui
Wladimir Klitschko

Wladimir Klitschko

Con il dizionario alla mano la rivincita nel gioco e nello sport è definita “una nuova partita o gara che il vincitore concede per dare a chi ha perso la possibilità di rifarsi”. Nella boxe è molto più di questo.

La notizia di poche ore fa è la presa di posizione del campione uscente dei pesi massimi WBA, WBO e IBF Wladimir Klitschko riguardo la volontà di ripetere il match che ha lanciato nell’Olimpo della boxe Tyson Fury a fine novembre. “Eserciterò la mia opzione contrattuale per una rivincita contro Fury. Il match si farà nel 2016. Ero davvero frustrato dopo l’ultimo combattimento ma dopo qualche notte di riflessione ora so di voler mostrare di essere di gran lunga migliore di quello che si è visto sabato. Non sono riuscito a esprimere il mio pieno potenziale ed è quello che voglio cambiare nella rivincita. E lo farò. Il fallimento non è contemplato” sono le parole del 39 enne ex campione, rilasciate in un video messaggio su Instagram. Una bella sorpresa natalizia per chi ama questo sport, ma sicuramente anche per il diretto interessato Fury; al tal proposito, lo zio e allenatore del campione è stato molto chiaro, definendo questa una “notizia fantastica” ai microfoni di Sky Sport News.
Le prime indiscrezioni vogliono il match, la cui data è a discrezione del Campione in carica, da disputare nella splendida cornice dello stadio Wembley di Londra.
Al termine dell’incontro vinto a Dussendorf, Tyson Fury aveva dichiarato:”Sei un grande campione Vlad, grazie per avermi dato questa occasione; ho scherzato nell’arrivare all’incontro, volevo solo essere fiducioso, giovane e sfacciato. Ho sempre detto quello che avrei voluto fare stasera. Sapevo che potevo venire qui e far saltare il banco”, si aspetta quindi una sua dichiarazione ufficiale in vista della rivincita.
La rivincita in realtà era prevista dal contratto firmato dai due contendenti in occasione del primo match, ma la decisione di Klitschko va a confermare la volontà di non fermarsi nonostante l’età e un dominio assoluto durato 11 anni.
Rivincite famose. Sono molti i casi in cui la boxe ha regalato spettacoli meravigliosi in occasione di “rivincite”. Si può ricordare il trittico di sfide tra Emile Griffith e il nostro Nino Benvenuti negli anni sessanta. In quella occasione il pugile triestino vinse la prima e la terza sfida, arrendensosi solo durante la rivincita.
Anche la faida sportiva tra Ali e Joe Frazier entrò di diritto nella storia di questo sport. Nel 1971 l’incontro valido per il titolo mondiale dei pesi massimi venne definito dai media come “l’incontro del secolo”. Joe Frazier aveva vinto il titolo durante l’assenza di Ali per le questioni politiche (gli venne ritirata la licenza per essersi rifiutato di andare in guerra in Vietnam): il match, che si svolse a New York, terminò al 15° round con la vittoria di Frazier. La rivincita si ebbe il 28 gennaio 1974 e questa volta fu Ali a prevalere ai punti dopo 12 riprese. Nel 1975, in occasione del cosiddetto “Thrilla in Manila”, i due si riaffrontarono per la terza volta all’Araneta Coliseum di Quezon, nelle Filippine: Ali vinse per KO tecnico al 14° round.
Non si può non menzionare la “rivincita” tra Mike Tyson e Evander Holyfield tenuta a Las Vegas il 28 giugno del 1997: il match lo vinse il campione in carica Holyfield per squalifica dell’avversario, in seguito al famosissimo episodio del morso di Tyson all’orecchio del contendente. A Tyson venne revocata la licenza per un anno.
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