Notte di boxe a Londra: due sconfitte per gli azzurri

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

Mario-Pisanti
Una grande riunione di boxe a Londra nonostante non ci siano titoli mondiali in palio. La sfida Inghilterra-Italia viene vinta per 2-0 dai padroni di casa in un Olympic park quasi esaurito. Il superpiuma Mario Pisanti e il supermedio Andrea Di Luisa hanno lottato ma si sono arresi cedendo entrambi prima del limite ai pugili di casa Ward e Groves.
Il primo azzurro a scendere sul ring è il 36enne di Latina Mario Pisanti ( 16 vittorie -2 sconfitte e un verdetto di parità) campione italiano dei Superpiuma che sfida per il titolo internazionale WBC l’imbattuto campione 24 Martin Joseph Ward( 12 vinte -0 perse -2 pari con 6 vittorie prima del limite delle 12 riprese). Per il pugile pontino che però vive a Pisa dove prepara le sue sfide assieme alla moglie e preparatrice atletica Marzia Simili questa di Londra era un’occasione importante per confrontarsi contro un pugile di valore come Ward. La potenza e la maggior freschezza del pugile di Leeds però prendono subito il sopravvento e Pisanti verso la fine dei primi tre minuti finisce  alle corde. Per fortuna quando Pisanti viene contato la campanella accorre in suo aiuto decretando la fine del primo round. La seconda ripresa si apre con un gancio sinistro di Ward che manda al tappeto Pisanti. Il pugile azzurro contesta giustamente il K.o. visto che poco prima era scivolato. Pisanti riesce comunque a resistere ai colpi di Ward in questo round e prova anche una reazione d’orgoglio. Nel terzo round Pisanti prova a portare a segno qualche colpo ma verso il termine della ripresa Ward mette a segno una serie tremenda di colpi al volto. Dall’angolo dell’italiano viene gettata la spugna e Pisanti deve così arrendersi con molta rabbia alla decisione del suo allenatore. Ward conserva così la corona del titolo internazionale e ambisce a combattere per il titolo mondiale. Pisanti sicuramente non si arrenderà dopo questa sconfitta.
Il match tra George Groves e Andrea Di Luisa non vede in palio il titolo internazionale dei supermedi per il contemporaneo salto di peso di entrambi i pugili. In pratica resta uno scontro che può aprire le porte del titolo mondiale Wbc detenuto da Jack Badou che nel mese di settembre a Las Vegas ha battuto proprio Groves. Il 27enne londinese  è stato campione britannico, medaglia d’oro ai giochi del Commonwealth ha già combattuto per il titolo mondiale e vanta un record di 25 incontri: 22 vinti, 17 per K.o., e 3 perse.  Il 33enne Andrea Di Luisa arriva a questo incontro con 18 vittorie e 3 sconfitte e una crescita continua. Parte meglio il beniamino di casa ma nel primo round Di Luisa regge bene il confronto. Nella seconda ripresa Groves con il mancino fa male al pugile italiano che chiude il round perdendo sangue dal naso. Groves continua a fare l’incontro e Di Luisa prova a difendersi. Alla quarta ripresa l’italiano finisce al tappeto ma complice una scivolata e non viene contato dall’arbitro. Continua a colpire duro Groves che alza il ritmo e alla quinta ripresa Di Luisa viene contato due volte. Alla fine anche dal suo angolo viene gettata la spugna. La velocità e la forza dei colpi del pugile britannico non hanno dato respiro a Di Luisa. Molto probabilmente Groves avrà un’altra chance iridata contro Badou.

La fonte dei dati è newboxeringweb

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