Mike Tyson: il suo esordio trent’anni fa

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

LAV14:SPORT-BOXING:LAS VEGAS,NEVADA,09NOV96 - Challenger Evander Holyfield (L)takes aright fist to the face from Mike Tyson during the first round of their WBA Heavyweight Championship fight at the MGM Grand hotel in Las Vegas, November 9. Holyfield defeated Tyson by TKO in the 11th round when the referee stopped the fight.      bps/Photo by Gary Hershorn REUTERS ORG XMIT: LAV14

Si dice che Sylvester Stallone, nello scegliere Mr.T come avversario per Rocky nel terzo capitolo della saga si sia ispirato a lui. Quando si parla di campioni della boxe non si può non pensare a Mike Tyson che esordì nel 1986 contro Trevor Berbick e chiuse nel 2004 a 38 anni di età. La sua carriera è stata caratterizzata da gioie, ma anche dolori, follie ( il famoso episodio del morso all’orecchio di Holyfield parla da sè) e guai giudiziari, avuti per le percosse alle donne che hanno avuto a che fare con lui. Nella sua carriera ha avuto tanti soprannomi, da Iron Mike a Baddest man of planet, a Kid Dinamite e King Kong: per questa sua forza inaudita è considerato uno dei migliori pesi massimi della storia del pugilato: questo nonostante la sua altezza non elevata (1.78). Non a caso ha avuto come manager il leggendario Don King a partire dal 1988 E’ stato anche uno degli atleti più pagati negli anni ’80 e ’90. La rivista ” the ring” lo mette addirittura in prima posizione tra i più grandi picchiatori dei pesi massimi, anche se è solo 16 nei 100 grandi di sempre. Tyson vinse i suoi primi 19 incontri per Ko e 12 di questi alla prima ripresa. Nel 1986, quindi a soli vent’anni, conquistò la Corona Wbc appunto contro Berbick. Nel 1987 vinse anche i titoli WBA e IBF, diventando campione indiscusso.  Nel 1988 sconfisse Michael Spinks in soli 91 secondi. Prima di venire sconfitto da Buster Douglas l’11 febbraio del 1990, difese il suo titolo per ben nove volte.  Scontò tre anni di carcere dal 1992 al 1995 e tornò sul ring nel 1996. In quell’anno vinse i titoli Wba e Wbc sconfiggendo Frank Bruno e Bruce Seldon: in entrambe le occasioni per Ko. Lo si ricorda anche per la sconfitta contro Holyfield nel novembre del 1996, che lo privò del titolo Wba. Nella rivincita fu celebre il suo morso all’avversario, che gli valse una squalifica. Ormai il campione era sul viale del tramonto. Nel 2002, a quasi 36 anni, affrontò e perse per Ko il titolo mondiale contro Lennox Lewis. Un anno dopo dichiarò bancarotta e tre anni più tardi decise di ritirarsi. La sua forza e la sua veemenza rimarranno scolpiti nella memoria degli sportivi, assieme alla sua velocità nel muovere il busto e gli arti. Non sicuramente il carattere, che spesso gli è stato assai cattivo consigliere. E’ anche noto per qualche partecipazione straordinaria in qualche pellicola, tra cui il sesto capitolo della saga di Rocky: ” Rocky Balboa “. Trent’anni: sembra veramente una vita fa: che piaccia o no, Tyson è entrato nella cultura popolare di quell’epoca. Infatti dopo i decenni ’80 e ’90 le sue apparizioni erano quelle di una pallida controfigura di sè stesso: un Tyson diverso, sicuramente segnato dal carcere e dalle sue vicende personali. L’ultima sua apparizione riguarda un video di Madonna: questo per dare l’idea di come sia Mike Tyson attualmente, alla soglia dei 50 anni di età (li compirà il trenta giugno). Vale sicuramente di più andarsi a vedere le sue prestazioni a fine anni ’80 per capire meglio chi fosse il vero Mike Tyson.

MASSIMILIANO GRANATO

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