Federico Falzone ci racconta la boxe italiana

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Boxe killer morto Davey Browne Jr dopo un match
Riprendiamo l’intervista del sito opinione pubblica.com all’attuale direttore della rivista Box Boxe. Tra sogni, aspirazioni e situazione italiana della boxe nostrana: Federico Falzone ci disegna un perfetto ritratto.

La prima domanda che vorrei porle è come ritiene che sia lo stato delle Boxe italiana attualmente ? Che ne pensa il direttore Federico Falzone?

Sicuramente in questo momento la boxe italiana è in netta crescita. Non può essere altrimenti visto l’importante supporto che la tv sta dando a questo sport. Deejay TV e Rai sport nei prossimi mesi proporranno match interessanti e sono sicuro che il pubblico della boxe risponderà bene. Poi nel nostro piccolo con la rivista Box Boxe stiamo dando, con il supporto di atleti e federazione, un nuovo mezzo di divulgazione a questo grandioso sport.

Ritiene che si potrebbe compiere dei passi per poter rendere la Boxe più conosciuta ?

Certo la boxe potrebbe crescere mediaticamente, e lo farà sicuramente visto l’ottimo lavoro che sta facendo la Federazione Pugilistica. Ovviamente- continua Falzone- uno dei passi importanti per far crescere questo sport, è far crescere e coltivare dei veri campioni capaci di competere con i migliori pugili del panorama mondiale.

Federico Falzone, in che stato e quali prospettive ci saranno per la nostra Boxe in vista delle prossime olimpiadi?

La squadra italiana secondo me è in netta crescita con i talentuosi Valentino Manfredonia, Salvatore Cavallaro, Vincenzo Mangiacapre, Fabio Turchi e Guido Vianello. Ragazzi che forti della esperienza delle World Series of Boxing si stanno facendo strada per un esperienza olimpica, che con la guida di Raffaele Bergamasco, sono sicuri che sarà vincente.

Noi riteniamo che lo sport e la Boxe in particolare sia un modo con il quale un’atleta superi stesso nel confronto sia con i propri limiti sia nei confronti dell’avversario . Ritieni giusto questo nostro assioma ? E che consigli da a tutti gli sportivi e non solo per combattere e superare i propri limiti ? Cosa ci può dire Federico Falzone?

Lo sport nasce per superare i propri limiti, la boxe in particolare mira a temprare fisico e mente. Io consiglio il lavoro giorno per giorno, visualizzare le proprie paure e combatterle per raggiungere i propri obiettivi e sogni.

Chi è il suo pugile preferito per quanto riguarda altre nazioni e per quale ragione ?

Il mio pugile preferito è sicuramente Ali la sua boxe e la sua vita mi hanno sempre affascinato. Il suo carattere e il modo di rapportarsi al ring era unico, esorcizzava la paura e la tensione con il suo essere estroverso. Per non parlare delle dure sfide che ha fatto sul ring, con campioni come Frazier o Foreman.

Quale è il film sul mondo del pugilato se lo ha che le piace guardare e che le fa ricordare certi momenti ?

Questo è un argomento a cui tengo molto e che ho voluto fortemente nella mia rivista. Il mio collega Giovanni Bongiorno cura nella mia rivista Box Boxe una rubrica sul cinema. Questo proprio a testimoniare la moltitudine di film che trattano di pugilato. Sicuramente tra i miei preferiti ci sono “Ali” con Will Smith e “Cindarella Man”. Ma un vero appassionato di pugilato non può far a meno di essere stregato da Rocky.

Un grazie a Federico Falzone!

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