Boxe, il pugile Ricci arrestato per rapimento di minore

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

ricci
La squadra mobile di Roma ha arrestato il pugile Mirco Ricci, ex campione italiano e detentore del mondialino dei mediomassimi, con la pesante accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione.
A peggiorare la situazione del 25enne romano è l’età del sequestrato, un bambino di 9 anni tenuto in ostaggio per riavere della droga rubata per un valore di più di 5000 euro.

IL RAPIMENTO – Mercoledi 20 aprile Ricci si presenta nell’abitazione della madre del bambino per riavere una partita di droga, e al rifiuto della donna le sferra dei pugni che le provocheranno la frattura di alcune costole. Ricci porta via con se il bambino, e con l’aiuto della sorella lo nasconde in un appartamento della periferia romana.
Giovedi sera è arrivata la denuncia della madre alla polizia, dopo le continue richieste di denaro da parte del pugile e le minacce di morte nei confronti del bambino se non avesse obbedito: “Se non paghi non lo rivedi più, lo ammazziamo”.
Iniziano cosi le ricerche della squadra mobile in sinergia con la Procura di Roma, e grazie ai controlli delle utenze telefoniche vengono intercettati i particolari del sequestro: la madre di Ricci si lascia sfuggire il nome del minore, e grazie ai riscontri della I Sezione Criminalità Organizzata e della IV sezione Reati Sessuali e in danno di Minori della Squadra Mobile, Ricci e i suoi complici vengono beccati in flagranza di reato nell’abitazione di un’amica del boxer in via di Val Cannuta in zona Aurelio, alla periferia ovest di Roma.
Oltre a Ricci sono state fermate altre tre persone: Palma Condemi, 54 anni, madre del pugile,Francesca Ricci, 30 anni, sorella di Mirco, e Sonia Cataldi, 25 anni, proprietaria dell’appartamento dov’è stato tenuto nascosto il bambino di 9 anni per circa 48 ore.
Per tutti le accuse sono di sequestro di persona a scopo di estorsione, aggravato dal fatto che il sequestrato fosse un minore.

THE PREDATOR – Mirco Ricci, conosciuto sul ring anche come “The Predator” non è affatto nuovo a questo tipo di disavventure.
Nel 2012 perse il titolo italiano contro Barletta e nel suo albergo si scatenò una rissa provocata dalla fidanzata.
Nel 2014 dopo aver combattuto alle Terme di Caracalla venne gambizzato in circostanze ancora da chiarire da due giovani in sella ad uno scooter. Pochi giorni prima era stato arrestato per rapina e lesioni.
Lo scorso marzo invece dopo aver perso contro l’ucraino Serhyi Demchenko l’ incontro valido per il titolo di campione europeo dei mediomassimi, è scoppiata una nuova rissa ed una bambina è rimasta ferita alla testa da una sedia.

SOLO IN UN ANGOLO – Non vedo Mirco dall’incontro con Demchenko, ho saputo del suo arresto soltanto da una chiamata al telefono. Gli avevo detto che i nostri rapporti erano finiti, che non eravamo più legati da alcun vincolo. Così mi ha risposto che capiva e che si scusava, poi è andato via“. Sono queste le dichiarazioni di Davide Buccioni, ormai ex manager di Ricci.
Dispiace perchè sono convinto che abbia tutte le qualità per emergere, che potesse ottenere dei risultati, ma mi sbagliavo. Spero che possa tirarsi fuori da questa storia e ricominciare a vivere onestamente“.

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