Titolo italiano pesi Superleggeri: il grande pugilato a teatro il 14 maggio a Milano

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui

Il 14 maggio Renato De Donato affronterà Luciano Randazzo per il Titolo Italiano pesi Superleggeri. L’appuntamento con il meglio del pugilato nostrano andrà in scena al teatro Principe di Milano.
Recentemente ai microfoni di Bordo Ring (SkySport), il pugile milanese soprannominato “il chirurgo” ed ex campione d’Italia (leggeri e superleggeri), ha raccontato le sue impressioni in vista del match valevole per il Titolo italiano pesi superleggeri:”L’avversario l’ho visto e posso dire che anche se non è molto esperto, è sicuramente affamato di vittorie. Io ho fatto un percorso sbagliando, tornando nei super leggeri ho ripreso un po’ l’occhio della tigre come Rocky“.
Circa la sua particolare passione per il pianoforte ha aggiunto:”Questa passione nasce dopo che persi il titolo nel 2012, ho voluto ricominiciare a studiare qualcosa che mi appassionasse. Grazie al pianoforte ho ripreso quell’estro che mi caratterizza sul ring“.
De Donato, con un record di 16 vittorie e 3 sconfitte è tra i due, il pugile con maggiore esperienza:”Le mie armi vincenti saranno quelle che sono sempre state nel mio repertorio, ovvero la precisione dei colpi. Questa volta si aggiungerà un po’ più di pazienza e un po’ più di controllo“.
Incalzato sulla vittoria di Leonard Bundu (il pugile naturalizzato italiano ha vinto pochi giorni fa la cintura di Campione Europeo categoria Welter) ha poi aggiunto:”Penso che ogni match non è scontato, ma Bundu è irraggiungibile, era chiaro che lo avrebbe distrutto in poco tempo. Poi Bundu adesso anche se è leggermente avanti con l’età è ancora un bimbo appassionato, può vincere quello che vuole“.
Se tutto questo non bastasse, pesano come un macigno le parole pubblicate dal sito della Federazione Pugilistica Italiana:”Voglio diventare per la terza volta campione d’Italia“, più chiaro di così.

Titolo italiano pesi Superleggeri – le parole di Randazzo

Dal canto suo, Luciano Randazzo (7 vittorie e 2 sconfitte) non ha intenzione di presentarsi al match come la vittima sacrificale:“Sono al top, sia fisicamente che mentalmente. Mi alleno con il maestro Adriano Gadoni nella palestra Boxe Valenza ed abbiamo studiato la strategia giusta per battere De Donato” ha dichiarato a Radio Gold. Poi, ha commentato le presunte difficoltà che potrebbe avere contro un pugile più alto:”La differenza di altezza in favore di De Donato non mi preoccupa, quasi tutti i miei avversari erano più alti di me e li ho quasi sempre battuti” e a proposito della location dell’incontro ha fatto intendere di non essere preoccupato:”Non mi preoccupa nemmeno combattere a casa di Renato, sono abituato al tifo avverso e poi questa volta mi porterò parecchi tifosi da Valenza e Alessandria. Al teatro Principe sentirete anche i cori in mio favore“. Agli occhi degli addetti ai lavori balza la differente esperienza portata sul ring dai due contendenti, a tal proposito Randazzo ha detto:”La maggiore esperienza professionistica di Renato non significa che debba per forza vincere lui: è stato campione d’Italia per un anno, si è già tolto le sue soddisfazioni, è meno motivato di me che non ho ancora vinto un titolo“.

L’incontro per il Titolo italiano pesi Supeleggeri tra De Donato e Randazzo sarà trasmesso in diretta sul canale Rai Sport 1.

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