BOXE FEMMINILE: Irma testa eliminata dal mondiale 2016

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Irma testa

Irma Testa ha solo 19 anni ma ha già la boxe nel sangue. Basti pensare che dal 2012 ad oggi ha già ottenuto dieci premi, medaglie comprese. A tutt’oggi è considerata la pugile under 20 più forte del mondo. Ai Mondiali di Kazakistan che si sono aperti oggi, ha dovuto però arrendersi alla svedese Agnes Alexiusson, che l’ha sconfitta nella categoria 60 kg. Oltre alla Testa, che ha già in tasca il pass per le Olimpiadi di Rio, ci sono altre sei azzurre: Valeria Calabrese, Marzia Davide, Diletta Cipollone, Alessia Mesiano,Valentina Alberti e Flavia Severin. Si sa che le notizie di Boxe arrivano col contagocce e spesso sui giornali si trovano nelle ultime pagine: se accade così con il pugilato maschile, con quello femminile ancora meno. E’ un peccato perché nega il giusto riconoscimento per questo sport che regala tante soddisfazioni ai nostri colori. Ora la Testa potrà concentrarsi sulle Olimpiadi, lasciando idealmente il ring alle altre sei atlete, che come lei hanno grande fame di vittoria e voglia di mettersi in luce. L’alteta di Torre Annunziata aveva ottenuto il pass per i Giochi di Rio imponendosi al torneo continentale di Istanbul. Intanto proseguono le gare per le altre azzurre:  domani gareggerà la ventiseienne pescarese Diletta Cipollone che affronterà l’irlandese Duffy Dervla in una gara valevole per i 16esimi della categoria 54 kg.  Sabato 21 maggio toccherà a Valeria Calabrese che affronterà la cinese di Taipei Chin Chian Huei nel primo turno della categoria 48 kg. Sempre nella giornata di sabato gareggerà anche Marzia Davide, che affronterà la vincente tra l’ungherese Ancsin e la dominicana Almazar De Leon. Domenica 22 maggio sarà la volta di Alessia Mesiano che se la vedrà con la vincente dell’incontro tra la statunitense Legget e Huang, cinese di Taipei.  Flavia Severin nei quarti di finale della categoria 81 kg combatterà contro la statunitense Crews. Lunedì 23 maggio toccherà a Valentina Alberti, che affronterà la vincente tra la kazaka Tsoloyeva e la vietnamita Ha. I mondiali hanno la doppia valenza appunto, di essere un vero e proprio pass per le Olimpiadi di Rio de Janeiro della prossima estate: questo per quanto riguarda le categorie dei 51, 60 e 75 kg. Ci saranno a disposizione in tutto quattro posti, il che implica che si dovrà arrivare almeno alla semifinale per potersi assicurare un posto in Brasile. Si è posto però un problema non indifferente, nel caso si qualifichi per la tanto ambita semifinale un’atleta che abbia già ottenuto il visto per l’Olimpiade. Dopo molte discussioni si è giunti alla conclusione che prevarrà il risultato del mondiale Kazako: le altre potranno eventualmente godere di un ripescaggio grazie ai piazzamenti dei tornei continentali. Inoltre, nel caso in cui un Paese dovesse ottenere due qualificazioni nella stessa disciplina, sarà la stessa Federazione a decidere chi portare: una scelta alquanto difficile, perchè sicuramente andrebbe a penalizzare l’atleta escluso. Adesso, dopo l’eliminazione della Testa (indolore appunto perchè era già qualificata per Rio) ci si aspetta che almeno una delle sei italiane rimaste in lizza raggiunga la semifinale. Domani si auspica di avere qualche risultato di rilievo.

MASSIMILIANO GRANATO

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