Boxe: gli incontri che hanno fatto la storia della “nobile arte”

Pubblicato il autore: andrea celesti Segui

aliNello sport quello che emoziona non è tanto il risultato di una gara, ne la tecnica o la tattica usata dai due atleti, ma la competizione, il sacrificio, il vedere gli agonisti che vanno oltre il loro limite per raggiungere un risultato positivo… Nella “nobile arte” ci sono incontri che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria degli appassionati. Match che hanno visto di fronte pugili determinati con una grande rivalità tra loro, finiti spesso con dei finali tragici o a volte inaspettati, con sorprendenti capovolgimenti di fronte, in uno sport che non sempre garantisce un risultato nonostante i sacrifici profusi. C’è poi chi preferisce le battaglie con tanti scambi di colpi( alla Rocky per intenderci), c’è chi predilige la tecnica difensiva, chi rimane colpito da un determinato approccio. Al di là dei gusti di ogni appassionato, ci sono sfide rimaste nella leggenda, entrate nel cuore di ogni persona che ama la boxe.

Muhammad Ali vs George Foreman:
Molto probabilmente il match più famoso della storia della boxe. Disputato a Kinshasa(Repubblica Democratica del Congo)il 30 ottobre del 1974, “l’incontro nella giungla” vide trionfare dopo 8 round Alì , che si riprese il titolo di campione del mondo dopo 7 anni, strappandolo dalle mani della giovane stella del pugilato Foreman. Nell’incontro Ali mise in mostra una resistenza fisica mai vista, resistendo alle centinaia di colpi del suo avversario, di cui molti a segno ai reni e alla testa.

FrazierMuhammad Ali vs Joe Frazier:
L’incontro, disputato il 1 ottobre del 1975 a Manila(Filippine), è rimasto celebre per la sua brutalità, tanto che Alì lo definì la cosa più vicina alla morte che abbia mai fatto. 14 riprese molto tirate, con i pugili che si ritrovarono allo stremo delle forze. Alla fine Frazier gettò la spugna e a trionfare fu Cassius Clay, che vinse la terza e ultima sfida contro il suo avversario.

Evander Holyfield vs Mike Tyson:
Il 28 giungo del 1997 a Las Vegas si disputò uno degli incontri più celebri della storia della boxe. Quel giorno gli spettatori assistettero alla scena più famosa di questo sport: durante il terzo round, Tyson morse l’orecchio del suo avversario, un gesto che gli costò l’incontro oltre che la conclusione della carriera.

Sugar Ray Robinson vs Jake LaMotta:
Il 14 febbraio del 1951 andò in scena l’incontro più importante tra questi due pugili, che diedero vita ad una delle rivalità più celebri della “nobile arte”. Il “massacro di San Valentino”, chiamato cosi per la carica agonistica del match, vide trionfare dopo 13 riprese Robinson per ko tecnico. Per la prima volta in una carriera di 95 incontri da professionista, LaMotta venne sconfitto prima del limite.

haglerSugar Ray Leonard vs Marvin Hagler:
Il 6 aprile del 1987 andò in scena un altro incontro epico, che vide il il ritorno di Sugar Ray Leonard dopo tre anni di inattività. Nonostante il perfetto equilibrio tra i due pugili , alla fine gli arbitri diedero la vittoria a Leonard(306 colpi contro i 291 di Hagler il verdetto finale). Per la rabbia provocata da questa sconfitta, “The Marvelous” si ritirò dal mondo della boxe, rinunciando a milioni di dollari già prospettati dagli organizzatori che volevano organizzare una rivincita.

Marvin Hagler vs Thomas Hearns:
“La guerra” si disputò il 15 aprile del 1985 e fu uno dei match più spettacolari dei pesi medi, nonostante durò solo tre riprese. Durante l’incontro tanti furono i colpi messi a segno dai due pugili. Hearns, sfruttando il suo maggiore allungo, dominò per tutto il primo round, poi “The Marvelous” si scatenò e alla terza ripresa mise definitivamente ko il suo avversario con destro micidiale.

GattiMicky Ward vs Arturo Gatti:
L’incontro più bello tra i due pugili fu il primo, che si svolse il 18 maggio del 2002. Un incontro molto cruento, che alla fine vide trionfare Ward ai punti dopo 10 intense riprese. A fare la differenza nella vittoria finale un gancio sinistro portato a segno del pugile statunitense che provocò l’atterramento al nono round  di Gatti. L’incontro fu talmente duro e selvaggio, che alla fine i due pugili ebbero bisogno delle cure in un centro traumatologico. Il match venne votato “Combattimento dell’anno” dalla rivista “Ring Magazine”

Nino Benvenuti vs Carlos Monzon:
Dopo la prima sconfitta che gli costò il titolo, l’italiano desideroso di riconquistare la cintura, sfidò nuovamente l’argentino l’8 maggio del 1971 a Montecarlo. Nonostante l’ottima preparazione atletica, il pugile istriano venne travolto dai colpi decisi del suo avversario e durò solo tre riprese, al termine delle quali venne dichiarato sconfitto per lancio della spugna da           parte del suo manager. Pochi mesi dopo, Benvenuti decide di lasciare  definitivamente il mondo della boxe

Rocky Marciano vs Jersey Joe Walcott:
L’incontro si disputò il 23 settembre 1952 a Filadelfia e fu uno dei più belli della boxe. Walcott, uno dei pesi massimi più forti dell’epoca, dominò il match fino al 13 round, quando l’italo americano colpì il suo avversario prima con un diretto e poi con un micidiale gancio mandandolo a tappeto. Marciano difese il titolo per altre sei volte e fu l’unico peso massimo della storia a ritirarsi da imbattuto.

 

 

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