Mondiali boxe femminile: vittoria sofferta di Alessia Mesiano

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Boxe-Alessia-Mesiano-FBQuarta giornata dei Mondiali di Boxe femminile ad Astana, capitale del Kazakistan. In palio, per le qualificate alle semifinali, il pass alla XXXI edizione delle Olimpiadi, che si terranno dal 5 al 21 agosto a Rio de Janeiro in Brasile. Alla rassegna iridata in Kazakistan si è presentata una truppa di sette italiane volonterose e combattive: Irma Testa, Diletta Cipollone, Alessia Mesiano, Flavia Severin, Marzia Davide, Valeria Calabrese e Valentina Alberti. La prima a misurarsi sul ring è stata Irma Testa, atleta che si è battuta nella categoria 60 kg. Nonostante i favori del pronostico(l’atleta è già qualificata per i giochi di Rio) la Testa è stata eliminata dalla svedese Agnes Alexiusson con verdetto unanime da parte dei giudici. Dopo era stato il turno della 26enne pescarese Diletta Cipollone, che in quattro riprese ha sconfitto la pluricampionessa nazionale irlandese Dervla Duffy, Purtroppo l’atleta è stata costretta alla rinuncia a causa di un infortunio alla mano. La trevigiana Flavia Severin ha combattuto e perso contro la statunitense Franchon Crews, in un incontro valido per il tabellone della categoria 81 kg.
La ventiquattrenne di Latina Alessia Mesiano, bronzo mondiale due anni fa ed accreditata della testa di serie numero uno del tabellone, ha combattuto e vinto contro lo statunitense Stalacia Leggett, considerata come una delle grandi speranze della boxe d’oltreoceano, per la categoria 57 kg. L’incontro è risultato decisamente equilibrato: alla fine tutti i giudici hanno asseganto un punteggio di 38-38, ma hanno concordato nell’assegnare la preferenza a Mesiano, che si è così imposta per 3-0. Al prossimo turno, l’atleta di Latina troverà la russa Viktoriia Kuleshova, che nel match successivo rispetto a quello tra Mesiano e Leggett ha perso la prima ripresa ma si è imposta in rimonta sull’australiana Anja Stridsman (39-37 per tutti i giudici). Il quadro italiano è decisamente roseo e fa ben sperare per il prosieguo del torneo.La giornata di domani vedrà l’esordio nel torneo di Valentina Alberti, che sarà impegnata nella categoria 64 kg, della quale è la testa di serie numero uno, contro la kazaka Zarina Tsoloyeva. Torneranno sul ring per un secondo incontro, invece, Valeria Calabrese (48 kg), contro la cinese Wang Yuyan, e soprattutto Marzia Davide (51 kg), che continuerà il suo percorso verso la qualificazione olimpica con un match contro la tedesca Azize Nimani.
Le speranze sono vive per tenere alta la bandiera tricolore. La boxe femminile è trattata poco dai giornali e da siti specializzati, che normalmente si tuffano sugli sport a squadre e sulle gare di cartello degli sport più seguiti. E’ un peccato perchè dietro a questo sport si nascondono storie di atlete decise a tutto e molte di loro, nonostante siano pluripremiate, non esitano ad avere fame di successi, pur sapendo di doversi misurare con atlete preparatissime e già campionesse nei propri continenti. La Testa, grande favorita, è stata eliminata così come Flavia Severin, la Cipollone, per un pessimo scherzo del destino, ha dovuto abbandonare. Ma c’è ancora un piccolissimo esercito di guerriere pronte a dare battaglia. Le semifinali non sono ancora vicine, ma non sono nemmeno lontane: domani tocca alla Calabrese e a Marzia Davide. Avanti Italia!

 

MASSIMILIANO GRANATO

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