Cinquant’anni per Mike Tyson

Pubblicato il autore: Daniela Segui

tysonCinquant’anni per Tyson in una vita costellata da eccessi e mille sregolatezze. Un cinquantenario, quello del famigerato pugile, segnato da abusi, sperperi, depressione, processi e carcere, apparendo all’opposto oggi felicemente sposato con la moglie “numero tre” della sua vita e “ironizzante” sulla sua vita passata. Certo, tutti ricorderanno Tyson, talmente cattivo sul ring da ricevere l’appellativo di Iron Mike, i suoi scandali personali, i processi per stupro, la sua forza sul “suo campo di battaglia” e in ultimo il famigerato morso che è costato parte di un orecchio a Evander Holyfield proprio durante l’incontro e sotto i riflettori di tutto il mondo. Un evento che ha segnato tutt’oggi la storia del pugilato, e che ha scandalizzato i media dell’intero globo. Da quel momento, e dopo una vita di esagerazioni sotto ogni punto di vista, il campione del pugilato dichiarò addirittura di bere alcolici anche di prima mattina appena sveglio, il tunnel della depressione. Tyson rimase solo, ormai in sovrappeso e senza denaro, nonostante avesse guadagnato miliardi. Sottopostosi a forti cure pur di uscire dal “baratro” l’unico amico che gli è rimasto sempre accanto ancora oggi e anche in un’occasione simile, è Donald Trump in corsa verso la casa bianca, caldamente appoggiato Mike, nonostante l’osteggio del politico all’ingresso dei musulmani in America, non è un caso, fede religiosa professata dal pugile nero. Questo cinquantesimo compleanno il vecchio Iron lo trascorrerà con la sua terza consorte di cui appare innamoratissimo Lakiha Spicer (in un’intervista avrebbe addirittura affermato in merito “non me la merito”), anche se non è dato sapere ai media dove e soprattutto in che modo. Rinato e diventato un’altra persona rispetto al suo passato, il pugile ha scritto anche una biografia su di se dal titolo “True” in cui parla della sua vita e di tutto ciò che di buono ma soprattutto di “cattivo” ha fatto, senza rimpianti e senza rinnegare nulla di ciò che è stato. Di sicuro, è inverosimile paragonare quest’uomo ora a quello che è stato un tempo: anche il suo viso in effetti appare completamente trasformato e addolcito da quello che un tempo era uno sguardo da temere. Adesso Tyson, come affermato, ironizza anche sul suo passato, mimando persino il momento in cui ha morso l’orecchio del suo avversario staccandone una parte. Dopo avere racimolato diversi miliardi e sperperati quasi “senza ritegno”, il cinquantenne ha lasciato i guantoni per intraprendere la carriera di attore che, a dire di tanti, gli “calza a pennello”: ha già interpretato ruoli rilevanti per per serial tv americane e è stato anche protagonista in svariati film. Oltre a questo l’ex pugile parla spesso di se stesso al pubblico e alla gente per spronare gli altri a non commettere gli sbagli che hanno segnato la sua vita la sua carriera (un santo?) e di recente è stato persino convocato in Cina per promuovere il pugilato professionistico. Una vita e un radicale cambiamento in questo molto simile a Schwarzenegger che è stato un sex symbol, un grande attore e alla fine, in età avanzata, un politico stimato.

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