Clemente Russo: l’unico azzurro in grado di ambire ad una medaglia

Pubblicato il autore: fabia Segui
Clemente Russo

Clemente Russo

Parliamo di boxe a Rio: la boxe italiana delude o convince? E’ il caso di prendere in seria considerazione quanto è accaduto… Purtroppo il bilancio è totalmente fallimentare in quanto solo tre pugili sono stati capaci di superare un turno (Vincenzo Mangiacapre, costretto al forfait per una frattura allo zigomo, Carmine Tommasone e Clemente Russo)Totale? Solo tre vittorie e cinque sconfitte complessive. In tutto questo possiamo parlare di migliore o peggiore?…Se proprio dovessimo scegliere il ‘migliore’, potremmo prendere in considerazione il pugile più avanti nel tabellone, allora dovremmo parlare di Clemente Russo, eliminato ai quarti di finale dal Russo Evgeny Tishchenko. A conti fatti però di quante medaglie si parla? Zero medaglie! Non che sia un qualcosa di troppo sconvolgente dato che non accadeva da Atlanta 1996, ma semplicemente si trattava di circa vent’anni fa, si sperava che almeno in queste Olimpiadi la storia non si ripetesse! Vogliamo ricordare cosa accadde nel 1996? L’Italia tornò a casa con un solo quarto di finale, quello di Pietro Aurino nei mediomassimi. Come si può toccare il fondo?Ricordandoci della peggiore olimpiade a Barcellona 1992, quando nessun azzurro fu capace di entrare tra i migliori otto. Oggettivamente parlando si è trattato di una disfatta non indifferente, ma cosa è mancato? In primis il ricambio generazionale: si pountava troppo sui nomi storici come Roberto Cammarelle, Clemente Russo e Domenico Valentino, senza riuscire a lasciar spazio a nuove forze “dal vivaio”. L’Italia avrebbe dovuto puntare sui “nuovi”com Vincenzo Mangiacapre e Manuel Cappai,Valentino Manfredonia, ragazzi che hanno sempre ben promesso, ragazzi sui quali si sarebbe potuto puntare per vincere. Questa Olimpiade ha insegnato molto agli azzurri che prossimamente sapranno migliorarsi e raggiungere l’obiettivo:vincere. L’attenzione ora è rivolta verso Guido Vianello, dal un potenziale tutto da scoprire, ci vorranno un paio d’anni ma siamo certi che dimostrerà il suo valore al meglio. Chissà se anche l’atleta Salvatore Cavallaro, avrà la sua chance, peso medio su cui i tecnici avevano investito molto, purtroppo non è riuscito neppure a qualificarsi.

Pagellina finale: l’unico azzurro in grado di ambire ad una medaglia era Clemente Russo! Tuttavia il tabellone ha riservato al 34enne di Marcianise un ostico avversario a cominciare dai quarti di finale…Siamo sicuri che L’Italia del pugilato vedrà giorni più felici di questi ma attualmente, sta cercando la sua identità, solo dopo che l’avrà trovata continueranno ad esserci soddisfazioni!
Pillole su Clemente Russo
Clemente Russo (Caserta, 27 luglio 1982) è un pugile e personaggio televisivo italiano. Campione del mondo dei dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013 e vicecampione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012.Russo ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi Olimpici (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016), cinque dei mondiali (Bangkok 2003, Mianyang 2005, Chicago 2007, Milano 2009, Almaty 2013 ), tre degli europei (Perm 2002, Pola 2004, Plovdiv 2006), due Giochi del Mediterraneo (Almeria 2005, Pescara 2009), tre dei campionati dell’Unione Europea (Cagliari 2005, Pécs 2006, Dublino 2007).
Negli ultimi anni :A gennaio del 2014 entra a far parte tra gli inviati dell’ottava edizione di Mistero. Nel marzo dello stesso anno aprirà a Caserta il Tatanka Club, una palestra di 1400 m², dove si potranno praticare boxe, judo e ballo. Nell’ambito del Festival di Sanremo 2014 è tra i “proclamatori” che annunciano la canzone che passa il turno tra le due dei vari artisti. Nel 2015 pubblica per la Fandango Edizioni il suo libro autobiografico Non abbiate paura di me.Ha dichiarato che, dopo i giochi olimpici del 2016, tornerá sul grande schermo girando per il regista Pasquale Pozzessere il film Mys

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