Rio2016: furia Clemente Russo se la prende con tutti. Le dichiarazioni

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

clemente-russo-boxe-03
Non ci sta Clemente Russo al termine del match contro il russo Tishchenko, ce l’ha con tutti, dai giudici al commentatore Rai Oliva. Una gara persa ai punti che non è andata giù neanche al suo allenatore che si è espresso in questo modo:
«A Clemente dico tre volte bravo, ha fatto un match magnifico. Quello che è successo oggi è stato un furto, un autentico scandalo. Questi signori devono andare tutti a casa. È una vergogna». Il ct della nazionale di pugilato Francesco Damiani commenta così il verdetto, fischiato dal pubblico, che ha visto Clemente Russo sconfitto dal russo Evgeny Tishchenko nei quarti di finale della categoria dei pesi massimi. «Questo non è sport, ma politica per favorire quelli dell’est Europa».

Clemente Russo:«Dove sono gli esperti? Avete visto che è successo? Oggi anche chi non capisce un cavolo di pugilato ha visto che avevo vinto. Nel secondo round ho messo a segno dai sette ai dieci colpi, lui mi ha toccato solo di striscio. Dal 2012 in poi è ricominciato lo schifo di prima, del resto i giudici sono uominiE ora mi inc…con stupidi ex pugili che fanno i commentatori ma è uno che fa lo stupido – ribadisce – dopo essere stato campione e poi allenatore. Se dopo verdetti del genere ha ancora senso la boxe alle Olimpiadi? – si chiede Russo – Dico solo che la fortuna di questi signori è che noi amiamo pazzamente questo maledetto sport. Ho ancora due anni per combattere, magari mi fanno fare un Mondiale contro Wilder –risponde –Nel 2018 vedrò cosa fare e se sto bene potrei pensare alla qualificazione per Tokyo. Del resto col match di oggi ho dimostrato che posso arrivarci. Adesso però mi prendo dei mesi di vacanza e poi mi rimetto a fare cavolate in televisione, così farò schiattare molti per l’invidia».

Patrizio Oliva:«Russo stia tranquillo, non sarò così piccino da denunciarlo perchè mi ha dato dello stupido. Ma dico che oggi lui non è stato sconfitto ma ha dimostrato di essere un perdente nella vita». Patrizio Oliva, campano come ‘Tatanka’, oro olimpico a Mosca ’80 e poi ct della nazionale è colui contro il quale Clemente Russo si è scagliato (lo ha chiamato più volte “stupido“) al termine del mach olimpico perso contro Tishenko. «Oggi ho un altro ruolo – dice Oliva, all’Olimpiade come commentatore Rai – e devo essere equilibrato. Non posso fare il tifoso, e se qualcuno vuole sempre sentirsi dire che è bello e bravo, io non posso farci niente. Per me Russo, che oggi aveva vinto, non era andato bene nel primo turno, aveva quasi perso e io l’ho detto. Non mi serve di accontentarlo dicendogli che va bene così». «Lo sconfitto è colui che si siede e cerca di analizzare le cause di una battuta d’arresto – dice ancora Oliva –, il perdente invece non accetta le critiche e vuole sempre sentirsi dire che tutto va bene. Ma io sono per la verità. E ne approfitto per puntualizzare che io non ho mai criticato la federazione, a cui dico di non dare credito all’immondizia che c’è su Facebook».

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: