Clemente Russo: pugilato, televisione e polemiche

Pubblicato il autore: Giulia Banfi Segui

 

da zimbio.com

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Dalle Olimpiadi di Rio al Grande Fratello Vip: Clemente Russo sa come fare successo al di fuori del ring.

Dopo il ritorno in Italia per la trasferta olimpica, Clemente Russo è tornato sul grande schermo dando l’ok per partecipare ad uno dei programmi del pacchetto Mediaset che quest’anno ha presentato una nuova edizione tutta originale, il Grande Fratello Vip.

Dai Giochi Olimpici al set di Canale 5 il passo è stato davvero breve: sul ring di Rio il pugile di Caserta, che aspirava alla medaglia d’oro, è riuscito a raggiungere solo i quarti di finale sconfitto dal russo Evgeny Tishchenko. Incontro che ha suscitato non poche polemiche da parte di Russo e delusione invece da parte della tifoseria azzurra che dopo due argenti, a Pechino e Londra, ci teneva davvero a concludere in bellezza: “Non voglio gridare allo scandalo, perché a 34 anni ho la maturità per andare avanti e pensare al futuro” aveva dichiarato Clemente al termine della sfida e della conseguente uscita dalla corsa al podio olimpico. Si pensava ad un ritiro dopo i Giochi, ma evidentemente Russo ci tiene davvero a conquistare la medaglia più prestigiosa, che ha già vinto in altre occasioni come: i Mondiali di Chicago 2007 e Almaty 2013; i Campionati Europei di Cagliari 2005 e Dublino 2007; e i Giochi del Mediterraneo di Almeria 2005 e Pescara 2009.
Medaglie al palmares del pugile azzurro di certo non mancano; ma si sa che vincere le Olimpiadi ha tutto un altro sapore. Chiedere conferma a Federica Pellegrini che per la stessa sorte di Clemente Russo non ha potuto festeggiare la chiusura di una carriera, come sperava. Al contrario della tuffatrice Tania Cagnotto che è tornata a casa con due medaglie al collo, ora felicemente “in pensione”. Appuntamento per entrambi a Tokyo 2020? La Pellegrini sembra davvero decisa a provarci; Russo invece riflette sul fattore età, poiché arrivare a Tokyo significherebbe avere 38 anni: “Mi sento giovane sia a livello fisico che mentale, si può pensare al 2020. Fino al 2018 ho un contratto da rispettare, poi vedremo. Per il momento mi riposerò e mi dedicherò ad alcuni progetti televisivi” aveva dichiarato il pugile dopo Rio. E tra quei “progetti televisivi” c’è proprio il Grande Fratello Vip.

Giunto alla seconda settimana, il pugile azzurro nella casa ha suscitato però non poche polemiche perché accusato di battute omofobe verso uno dei concorrenti: lo spagnolo Bosco Cobos che Russo ha definito “friariello”, termine del dialetto napoletano rivolto ad un omosessuale. Dopo la rivolta del web e dei media, Clemente ha cercato di difendersi dalle polemiche accusando Alfonso Signorini, definito questa volta “bucchin”, di metterlo contro la colonia gay. I termini napoletani dunque non sembrano essere favorevoli alla volontà del pugile di risultare simpatico al pubblico che entro Lunedì dovrà decidere se eliminarlo o no dal programma, data la nomination in cui è finito questa settimana.

Polemiche, televisione e visibilità: il tutto potrebbe intrecciarsi con la figura professionale del pugile azzurro; poiché con la visibilità, a quanto pare non senza diatribe, del Grande Fratello Vip, Russo dovrà far parlare il ring con i suoi risultati per riconquistare almeno il pubblico sportivo.

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