Elezioni FIGC, Tavecchio altra gaffe. De Rossi e Chiellini lo scaricano

Pubblicato il autore: Maurizio Pezzuco Segui

tavecchio

“L’assassino di John Kennedy non ha subito quello che ho subito in questi giorni”. Parole di Carlo Tavecchio, candidato numero uno alla presidenza della FIGC. Ai microfoni Rai di Radio1, Tavecchio ha provato, con questa discutibile frase, a difendere la sua posizione paragonandosi a Lee Harvey Oswald, l’uomo accusato di aver sparato nel 1963 a John Fitzgerald Kennedy.

Benzina sul fuoco. Due senatori della nazionale azzurra si sono schierati contro la candidatura di Tavecchio. Daniele De Rossi centrocampista della Roma ha sottolineato: “Non giudico la persona, ma le sue parole sono gravi. Faccio una battuta: se ora dovessi litigare con un ragazzo di colore in campo e dirgli “tu mangi le banane”, guai a squalificarmi: sarebbe solo una gaffe”.

Presa di posizione chiara anche per il difensore della Juventus, Giorgio Chiellini: “Credo che in questo momento ci sia solo una persona adeguata a quel ruolo, ovvero Demetrio Albertini . Bisogna scegliere giustamente per il bene del calcio italiano e non per interessi singoli. Bisogna smetterla di fare certe figure con il mondo”.

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