Inter e Milan, profondo rosso

Pubblicato il autore: Peter Segui

I cartellini rossi e una classifica deficitaria uniscono anche in questo inizio di stagione, come già nella passata, i destini delle squadre milanesi. L’Inter subisce una clamorosa imbarcata (1-4) contro il Cagliari di Zeman dopo aver perso Nagatomo per espulsione (doppia ammonizione per due falli su Cossu), ma palesando limiti che vanno ben al di là dell’uomo in meno. Il Milan non va oltre il pari contro il Cesena, subendo l’espulsione di Zapata proprio nel momento in cui provava a ribaltare la partita, terminata invece sul punteggio di 1-1. E i punti di ritardo dalle due fuggitive Roma e Juventus sono già tanti.

Inter-Cagliari: 1-4

Zemanlandia torna a San Siro contro l’Inter di Mazzarri, che ne prende 4 in appena un tempo, dopo aver subito una sola rete nelle prime quattro giornate di campionato. Dopo il botta e risposta fra Sau e Osvaldo, Nagatomo perde la testa e compie due falli stupidi su Cossu, meritando di finire anzitempo sotto la doccia. Con l’uomo in meno, i nerazzurri smarriscono la concentrazione e subiscono 2 gol in cinque minuti, entrambi di Ekdal. Dopo aver perso anche Dodò per infurtunio, l’Inter subisce un rigore per fallo di Vidic su Sau: Handanovic fa il miracolo, ma dopo appena un minuto è ancora Ekdal a battere il portiere nerazzurro sugli sviluppi di una mischia. Siamo al 44′ ma in pratica la partita finisce qui.

Inter (3-5-2): Handanovic; Andreolli, Vidic, Juan Jesus; Nagatomo, Hernanes, Medel (21′ st Guarin), Kovacic, Dodò (43′ D’Ambrosio); Palacio (24′ st Icardi), Osvaldo.
All. Mazzarri.
Cagliari (4-3-3): Cragno; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Dessena (44′ st Joao Pedro), Crisetig, Ekdal; Ibarbo (22′ st Farias), Sau (28′ st Longo), Cossu.
All. Zeman.
Arbitro: Banti.
Marcatori: 10′ Sau (C), 18′ Osvaldo (I), 29′, 34′, 44′ Ekdal (C).
Espulso: Nagatomo (I) al 27′.

Cesena-Milan: 1-1

Un regalo di Abbiati a Succi mette subito la partita in salita per il Milan, costretto ad inseguire già dopo 10 minuti. La reazione è veemente e dopo un calcio di punizione di Honda il Milan trova il pari con un colpo di testa di Rami su calcio d’angolo. Sul finire di tempo Torres potrebbe trovare il vantaggio ma arriva con un istante di ritardo su un bel cross di De Sciglio. Nella ripresa il Cesena alleggerisce con un tiro di Coppola dalla distanza, ma è ovviamente il Milan a cercare la vittoria con maggiore convinzione. Ai rossoneri manca però la precisione in fase di rifinitura e (forse) anche un rigore per una caduta sospetta di Bonaventura in area romagnola. Quando si preparava all’assalto finale, il Milan resta in dieci per fallo da ultimo uomo di Zapata su Defrel. Nonostante l’inferiorità numerica ci prova ancora Pazzini (subentrato a Torres) ma il suo colpo di testa finisce alto di poco. Recrimina però anche il Cesena che a pochi minuti dalla fine trova il gol con Lucchini, annullato per un presunto fallo di Cascione in elevazione su De Sciglio. Finisce 1-1. Il Milan non riesce ancora a riprendersi dopo la sconfitta con la Juve.

Cesena (4-3-1-2): Leali; Capelli, Lucchini, Volta, Renzetti; Zè Eduardo (46′ De Feudis), Cascione, Coppola; Brienza; Succi (62′ Defrel), Marilungo.
All.: Bisoli.
Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Poli, De Jong; Honda (75′ Alex), Menez, Bonaventura; Torres (70′ Pazzini).
All.: Inzaghi.
Arbitro: Banti.
Marcatori: 10′ Succi (C), 19′ Rami (M).
Espulso: Zapata (M) al 73′.

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