Nemesi azzurra, dal Sassuolo al Sassuolo: il Napoli riparte

Pubblicato il autore: Peter Segui

Un anno fa il gol di Zaza in Napoli-Sassuolo fermò il cammino della squadra di Benitez, che veniva da 5 vittorie su 5: era il 25 settembre 2013 e la partita finì 1-1. Fu il primo passo falso di una squadra che non è poi riuscita a diventare grandissima proprio a causa dei punti persi in casa contro le “piccole”. Un campanello d’allarme forse sottovalutato. Oggi, il Napoli ritrova il successo in campionato proprio contro il Sassuolo e spera di uscire da una crisi di gioco e di risultati che rischia di compromettere tutta la stagione, minando la stabilità della panchina.

La cronaca

Nell’anticipo delle 12.30 il Napoli batte a fatica il Sassuolo per 1-0: gol di Callejon al 28′ su stupendo assist di Higuain. Primo tempo buono per gli azzurri, che sembrano aver recuperato gioco e autostima: manovra avvolgente e rapida e avversari schiacciati nella propria metà campo. Dopo il vantaggio, gli azzurri sprecano qualche buona ripartenza che avrebbe reso il finale meno rischioso. I fantasmi tornano però nella ripresa, complice forse un calo di condizione del pacchetto arretrato, dove Albiol e Koulibaly tirano la carretta da fine agosto, Zuniga è fuori forma e Britos è fuori ruolo. Gli ultimi 20 minuti sono da incubo, con il Sassuolo costantemente in pressione e gli azzurri in affanno, incapaci di tenere il pallone lontano dall’area. Alla fine, dopo una traversa di Peluso a Rafael battuto (tiro deviato da Zuniga) e un paio di episodi sospetti (Albiol su Zaza), il triplice fischio di Peruzzo è stato una liberazione per giocatori, allenatore e tifosi.

Corsi e ricorsi…

Come nello scorso anno, la partita contro il Sassuolo potrebbe rappresentare una svolta nel torneo del Napoli. Anche allora eravamo alla quinta di campionato e anche allora gli emiliani avevano subito uno 0-7 dall’Inter di Mazzarri (in quel caso proprio nel turno precedente al match con gli azzurri). Dodici mesi fa Paolo Cannavaro era ancora il capitano del Napoli, ma il suo ruolo da titolare già vacillava e quella partita gli diede il colpo di grazia: fu lui a lasciarsi scappare Zaza sul gol del pari e da lì in avanti non avrebbe più giocato titolare. Oggi Cannavro jr. gioca nel Sassuolo, ma con questa difesa colabrodo a Napoli c’è addirittura chi lo rimpiange. Eppure, proprio contro il Sassuolo, nonostante i tanti errori del pacchetto arretrato, per la prima volta in questa stagione il Napoli esce dal campo senza subire reti.

TABELLINO

Sassuolo (4-3-1-2): Consigli; Gazzola (75′ Vrsaljko), Acerbi, Cannavaro, Peluso; Brighi (56′ Missiroli), Magnanelli, Taider; Sansone; Zaza, Floccari (72′ Pavoletti).
All.: Di Francesco.

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Zuniga, Albiol, Koulibaly, Britos; Gargano (76′ Jorginho), David Lopez; Insigne, Hamsik (60′ De Guzman), Callejon; Higuain (70′ Zapata).
All.: Benitez.

Arbitro: Peruzzo.

Marcatore: 28′ Callejon.

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