Candreva: “Voglio diventare il capitano della Lazio. Scudetto? Se vinciamo a Verona…”

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

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Due gol e capolista nella speciale classifica degli assist con cinque passaggi decisivi per i suoi compagni. Queste sono le statistiche di Antonio Candreva che, anche quest’anno, sta trascinando la Lazio. La classifica decisamente positiva della squadra biancoceleste è merito di tutta la rosa capitolina ma soprattutto dell’esterno di fascia, sempre più decisivo e fondamentale. Ora punta in alto, vuole diventare un uomo simbolo dell’Aquila biancoceleste. “Un sogno che vorrei realizzare con la maglia della Lazio? Ne ho tanti. Resto con i piedi per terra e dico: Vorrei raggiungere quest’anno il terzo posto. Scudetto? Ci sono squadre molto attrezzate, alla Lazio manca ancora qualcosa per lottare insieme a Juventus e Roma. Il salto che dobbiamo fare non è così grande ma il gap c’è. Quest’anno c’è la volontà di vincere sempre, ce la giochiamo con tutti perché sappiamo che siamo forti”. In una lunga intervista rilasciata all’edizione cartacea del quotidiano romano ‘Il Messaggero’, aggiunge: “Alla Lazio mi sento a casa e quindi vorrei diventare un punto di riferimento per questa società perché adesso mi sento un tifoso biancoceleste. Quando scendo in campo rosico se perdiamo o se magari ci fanno un torto. Mi sento responsabile quando indosso questa maglia. Vorrei tanto diventare capitano della Lazio ma non voglio passare da presuntuoso. Adesso mi sento pronto e magari chissà un giorno mi faranno questo regalo”. Ricorda i suoi primi mesi difficili alla Lazio, le critiche feroci ricevute dai tifosi che lo tacciavano di essere tifoso della Roma e chiude parlando della sfida di stasera a Verona contro l’Hellas: “Non dobbiamo assolutamente fare l’errore di andare a Verona convinti di aver già vinto. Ricordiamoci il 4-1 dello scorso anno. Tanto più che loro dopo i sei gol subiti dal Napoli avranno cominciato a preparare la sfida già dallo spogliatoio del San Paolo. Dobbiamo restare con i piedi per terra, certo però che se vinciamo…”. E lascia le parole volare via come i sogno. Perché se la Lazio vincesse a Verona non potrebbe non essere inserita nelle squadre che potrebbero addirittura inserirsi nella lotta Scudetto o almeno diverrebbe la principale candidata per raggiungere il terzo posto. D’altronde la Lazio di quest’anno non ha coppe, non ha distrazioni e può permettersi il lusso di pensare solo al Campionato. Come la Roma della passata stagione…

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