De Sanctis: contro la Juve mai ad armi pari

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

 

Morgan De Sanctis

 Juventus – Roma: la partita infinita. Ad aggiungere pepe alle polemiche dei giorni scorsi, nonostante siano passati 10 giorni, questa volta è stato Morgan De Sanctis, portiere dei giallorossi. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport dichiara: “A Torino dicono: Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Dovrebbero aggiungere: E non ci interessa tanto come. Ma si sbagliano”. Parole, di certo, pesanti, ma De Sanctis continua: “Se l’arbitro è indeciso mandano subito quattro o cinque uomini a protestare: è tutto studiato. Sulla Juve occorre fare una valutazione generale: tutto quello che ha vinto nel calcio italiano non è proporzionale a quello che ha vinto all’estero. Ed è un qualcosa che fa riflettere. Pertanto, il portiere giallorosso, che vanta un passato in bianconero, da man forte al suo capitano e afferma: “Con 20 anni di calcio alle spalle, Totti ha fatto bene a parlare dopo il match. Bisogna saper perdere, ma si fa fatica ad accettare certe decisioni perché si ha la sensazione di non giocare ad armi pari. Non parlo di furti, intendo dire che dovrebbero ammettere di essere stati fortunati e non trincerarsi dietro la tesi dell’accerchiamento “. Inoltre, non risparmia una frecciata a Pavel Nedved e a Lady Agnelli: “Pavel è stato un grande campione e capisco che sia dirigente bianconero, ma da ex calciatore le sue dichiarazioni su Totti sono state fuori luogo. Alla moglie di Andrea, invece, non rispondo, non è gentile farlo con una signora”. Juventus – Roma: to be continued.

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