Del Piero: L’India, la Juve, la sua vita e il futuro

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

Alessandro Del Piero

 

Reduce dalla roboante vittoria del suo Delhi, direttamente dall’India, Alessandro Del Piero ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, toccando molti temi ed argomenti. Del Piero parla della Juventus ed afferma: “La Juve in Italia è reduce da un trittico di scudetti che significa tanto, ma le manca ancora un gradino per arrivare al pari di quelle 5 o 6 squadre che possono conquistare la Champions. Certo, se la Juve dovesse mancare la qualificazione agli ottavi sarebbe un fallimento per tutto il calcio italiano, ma ha i mezzi per ribaltare una classifica insufficiente. Inoltre, Alessandro Del Piero cerca di cogliere il lato migliore della disfatta dei giallorossi contro il Bayern e sottolinea: “Il 7-1 subito dalla Roma lo considero un episodio straordinario: ogni tanta capita. Il Bayern è stato devastante e concreto, ma in quella partita ho visto un segnale positivo dei giallorossi. Una mentalità vincente nel momento più buio. La Roma è riemersa nel secondo tempo come se fosse 0-0, creando occasioni e lottando su ogni pallone“. 

Dal calcio italiano al calcio indiano; Del Piero parla a cuore aperto della sua avventura indiana, sottolineando che l’aspetto sportivo non è l’unico elemento di suo interesse, anche se desidera fortemente vincere qualcosa con il suo Delhi; sente moltissimo il ruolo di ambasciatore del calcio e mostra il suo orgoglio nell’essere esempio per i giovani del campionato. Alessandro Del Piero, inoltre, sottolinea l’aspetto meno ludico dell’India e afferma: L’impatto è stato fortissimo, tocchi la povertà in ogni momento. Ma quando sei dentro devi conoscere, comprendere e domandare. E spesso le cose non sono come sembrano: le persone che rovistano tra i rifiuti non cercano cibo, ma plastica. La riuniscono in pile e le rivendono; in questo modo tirano su i soldi per sfamare la famiglia. Sono immagini forti, fanno riflettere“. Inoltre, Del Piero parla della Nazionale e di Conte: “Ha le caratteristiche giuste per costruire uno spirito di squadra e fondamenta concrete. Gli serve a tempo e se volgiamo fare il salto di qualità bisogna essere compatti e sostenere Conte“. Alessandro Del Piero svia elegantemente le polemiche del post Juventus – Roma, apre la porta su un futuro da allenatore (“Fino a qualche stagione fa, avrei sempre detto di no. Ora capisco quanto possa essere affascinante, ma non è una priorità“) e confida la sua nostalgia per l’Italia, soprattutto per i suoi figli, che attendono impazienti il ritorno del loro papà-campione in Italia tra un paio di mesi.

 

  •   
  •  
  •  
  •