Dunga provocatore: mima il gesto della sniffata

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

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Tra Argentina e Brasile non ci sarà mai un amichevole. Ogni partita, ogni minuto, ogni istante di una gara, sarà sempre occasione per sminuire e sbeffeggiate l’altro. Che sia sul campo, tra gli spalti o nelle panchine.

E proprio durante l’ultima sfida tra albiceleste e verdeoro (terminata 2-0 per i brasiliani), è arrivato l’ennesimo sberleffo di una lunghissima e chilometrica serie.

Nel mentre di una partita emozionante e giocata su discreti ritmi, infatti, rivolgendosi alla panchina della selección, il CT verdeoro Dunga ha mimato il gesto della sniffata, rievocando alla memoria degli eterni rivali i trascorsi di quel leggendario Diez che vestì la casacca albiceleste.

Ovviamente la reazione della panchina Argentina non è stata delle più calme, e tra chi ha risposto a gesti all’offesa ricevuta (Martino) e chi, invece, ha preferito controbattere con paroline poco onorevoli (Pautasso), si è dovuto di aspettare la fine dell’incontro per capire in maniera più chiara le dinamiche dell’accaduto.

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Ai microfoni della stampa locale, infatti, Dunga ha spiegato di essersi rivolto al massaggiatore dell’Argentina che, a suo dire, nelle partite con i cugini, “Fa sempre casino. Lui non è nessuno ma vi assicuro che quando ci sono delle liti lui è sempre presente”.

Insomma, nemmeno nell’atmosfera serena della Cina c’è stato modo di sedare i bollenti spiriti. Al rovente sangue sudamericano non si comanda. Mai.

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