La Juventus a Pogba: allora che fai, firmi?

Pubblicato il autore: Maurizio de Strobel Segui

Pogba

Quando è arrivato alla Juve dal Manchester United a parametro zero, nel 2012, Paul Pogba era poco più che un ragazzo di belle speranze. Poi è letteralmente esploso nella Juve di Conte, ricavandosi un posto nell’olimpo dei centrocampi più forti del mondo. Adesso la consacrazione definitiva, o quasi: Pogba ha appena ricevuto il premio come miglior giocatore giovane dei Mondiali brasiliani. Il suo contratto con la Juventus scadrà nel 2016, ma la società bianconera ha fretta di prolungarlo almeno fino al 2018, visto che le sirene inglesi (City e United), francesi (PSG) e spagnole (Real Madrid) cominciano già a farsi sentire. Il procuratore del francese è però Mino Raiola, bravissimo a fare gli interessi dei propri assistiti (traduzione: fargli guadagnare il più possibile). Non sarà quindi facile per la Juventus legare a sé Pogba per ancora tanti anni, a meno di non riconoscere al francese uno stipendio da top player, diciamo sui 4 milioni di euro, il triplo di quanto prende ora. La Juve va di corsa, vorrebbe chiudere addirittura entro questo mese, sa di avere tra le mani un potenziale Pallone d’Oro e non vuole lasciarselo sfuggire.

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