La maledizione del 7 a 1. Mai così male in casa per un’italiana

Pubblicato il autore: Paola Toscani Segui

bayern

Una maledizione:  7 gol a 1. Mentre i tedeschi lasciano lo stadio, scortati dalle forze dell’ordine, ci sarà senz’altro chi, tra i tifosi, per esorcizzare l’amarezza avrà tentato un esercizio di memoria, rievocando qualche fantasma del passato. La sconfitta di stasera in Champions contro il Bayern Monaco rievoca il risultato di 7 anni fa. Allora c’era Spalletti. All’Old Trafford contro il Manchester United. Dunque la sconfitta di allora era fuori casa, stasera all’Olimpico , gol dopo gol, ed è la peggior sconfitta in casa di una squadra italiana impegnata sulla ribalta continentale.

L’1-7 in casa, dopo lo 0-5 di fine primo tempo, è anche una sconfitta choc simile (e identica nel punteggio) a quella subita al Brasile in estate al Minerao di Belo Horizonte, dove venne annichilito dalla Germania nella semifinale dei Mondiali. In assoluto, la sconfitta della Roma stasera segna alcuni record negativi. Roma-Bayern 0-5 è il primato negativo storico assoluto alla fine di un primo tempo per un’italiana nelle coppe; il risultato finale, Roma-Bayern 1-7, rappresenta la disfatta storica all-time, in partite casalinghe, per un club italiano nelle classiche eurocoppe.

C’è un precedente, ben presente nella memoria dei nero blu: il 25 novembre 2003 l’Inter fu battuta 1-5 a Milano dall’Arsenal, sempre in Champions. Sfiorato anche il primato all-time nella storia della moderna Champions League, stabilito dagli slovacchi dello Zilina, che il 3 novembre 2010 subirono uno 0-7 interno dall’Olympique Marsiglia e che proprio stasera è stato eguagliato dal Bate Borisov, travolto dallo Shakhtar Donezk con analogo punteggio. Per la Roma – a prescindere da casa e trasferta – è la massima sconfitta eguagliata nelle coppe europee tradizionali, 7 anni dopo il celebre 1-7 di Manchester contro lo United, in Champions, in data 10 aprile 2007, ma va ricordato che nel 1935 i giallorossi, in Mitropa, subirono anche uno 0-8 dagli ungheresi del Ferencvaros: era il 22 giugno. In campionato, invece, i capitolini avevano già subito analogo punteggio, dal Grande Torino: 1-7, il 5 ottobre 1947.

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