Calciopoli, Lepore: “Inter salvata da fuga di notizie”

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

Inter

Giandomenico Lepore, capo dei pm dell’inchiesta Calciopoli, nel corso di un’intervista a TeleLombardia, afferma: “Calciopoli è stata una bella inchiesta, purtroppo boicottata dalla fuga di notizie. Noi abbiamo accertato le responsabilità penali di una squadra di Serie A e stavamo arrivando a un’altra squadra milanese…“. Il dottor Lepore, a questo punto, fa il nome di una squadra ben precisa, l’Inter… Lepore continua: Molti verbali vennero rubati e pubblicati in un vero e proprio volumetto e questo rovinò l’indagine. La Juventus fu la prima della quale accertammo delle responsabilità, ma gli imbrogli non erano solo della Juventus. E c’era anche un importante giro di soldi“. Inoltre, il pm Lepore fa riferimento alle intercettazioni telefoniche, che hanno rappresentato l’elemento più importante dell’indagine.

A tal proposito, Lepore già nel 2011 a Tuttosport sottolineava: “Sapevo che la Juve era sotto inchiesta, ma anche che qualcuno voleva tirare in ballo altre squadre. Ad esempio, quando chiedevo lumi sull’Inter, perché sentivo lamentele sull’inesistenza di intercettazioni relative a questa squadra, i miei colleghi mi rispondevano sempre che non c’erano elementi a sostegno di quelle voci. Certo, se avessimo potuto portare avanti le indagini così come stavamo facendo…”. Lepore, infatti, afferma che il pool di cui era a capo era giunto ad una svolta importante, ma poi una fuga di notizie (con pubblicazione delle intercettazioni su un settimanale), favorita da persone esterne che avevano interesse ad insabbiare il tutto, fa saltare l’inchiesta e la Juve rimane l’unica indagata. Lepore, inoltre, afferma: “Non potemmo portare avanti altri aspetti di quell’inchiesta, perché dopo quella pubblicazione i telefoni cominciarono a tacere… “. Le intercettazioni a cui fa riferimento Lepore e che riguardavano l’Inter sono, poi, venute fuori, grazie al lavoro degli avvocati di Moggi nel corso del processo. A distanza di otto anni, Calciopoli continua ad essere al centro dell’attenzione mediatica.. E, probabilmente, se ne parlerà ancora per moltissimo tempo.

 

 

 

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