LIVE Olimpico, Roma-Bayern Monaco: le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

Dichiarazioni

Crolla, inerme e sotto i colpi spietati di un Bayern schiacciasassi, la Roma di mister Rudi Garcia, incapace di fermare il battaglione tatticamente perfetto del maestro Pep Guardiola. Un 1-7 pesantissimo che lascia poco spazio alle dichiarazioni di circostanza e alle banali disamine post partita, in virtù soprattuto della quantità di duelli persi dall’allenatore francese col collega iberico. È successo qualcosa stasera e i fatti vanno analizzati obiettivamente. Queste le dichiarazioni dei protagonisti.

De rossi: “La cosa più eclatante è il risultato. Un risultato che non viene così dal nulla. Cerchiamo i punti che hanno portato a questa sconfitta. Non ne usciamo ridimensionati. Peccato per aver regalato questo brutto spettacolo ai tifosi. Lo ringraziamo per il sostegno e speriamo di poterli ripagare. Non penso ci sia una grande differenza, si poteva fare meglio. Tra 15 potremmo affrontarla meglio. Non c’è una motivazione per aver preso tutti questi gol. Il dislivello sarà derivato anche da una diversa condizione fisica. Sicuramente il vantaggio immediato avrà loro reso le cose più facili. Loro corrono tantissimo, sembra di rivedere il Barcellona di Guardiola. Sanno tutti giocare a pallone, è difficile giocare contro chi sa tenere la palla per un minuto e mezzo senza perderla. Detto ciò, non sono imbattibili, si può ancora passare il girone. Una serata così può capitare.”

Guardiola: “Il paragone con l’Olanda totale è esagerato, ma va bene così. Il gol immediato di Arjen ci ha dato tranquillità. Mi piace come allenatore tenere la palla e per questo voglio che i miei giocatori mettano tanta aggressività. Questo risultato è un’eccezione, non risponde ai reali valori in campo. Con l’arrivo di Xabi Alonso giochiamo più in verticale ed abbiamo più rapidità nelle giocate.”

Garcia: “Non è stato un crollo mentale, ma tattico. Non c’è stata aggressività, li abbiamo lasciati giocare. È colpa mia, ho sbagliato tutto io. I giocatori non hanno responsabilità. Sono soddisfatto per l’orgoglio mostrato nella ripresa. Se non ci fosse stato un portiere fenomenale come Neur, avremmo potuto segnare 2 gol in più. Il risultato del City ci da una mano. Ora dobbiamo rialzarci in campionato. Abbiamo giocato meno bene del solito, siamo stati spettatori della partita. Bisogna essere più compatti ed aggressivi. Dobbiamo accettare la sconfitta e capire che abbiamo ancora tanta strada da fare per raggiungere le migliori squadre del mondo. Per passare il girone bisogna assolutamente giocare meglio di così. La pressione dell’ambiente non ci ha influenzato. Ci sta di perdere col Bayern ma così fa male. Da sabato dobbiamo mostrare in campo cosa valiamo. Ho sbagliato sulla strategia. Dovevamo aspettarli più giù, più bassi. Il gol dopo 10 minuti ha fatto solo il gioco del Bayern. La voglia di pareggiare ci ha solo penalizzato, ci siamo aperti troppo.”

Pjanic: “Non ci hanno lasciato spazio, c’era sempre qualcuno a pressare dietro di noi. Non riuscivamo a giocare. Ci dispiace, ma siamo secondi e mancano ancora due partite da giocare. Dopo una partita così è difficile dire qualcosa di intelligente. Nessuno si aspettava un risultato simile. Dobbiamo dimenticare già dalla partita di sabato e vincere con la Samp. No so spiegare cosa sia successo. Siamo sempre stati sulla difensiva, non siamo mai riusciti ad uscire e creare qualcosa davanti. Questo non è il nostro gioco e stasera siamo stati in difficoltà.”

Sabatini: “Sicuramente la Roma esce ridimensionata da questa sconfitta. Non ce lo aspettavamo. Sapevamo della loro forza, ma pensavamo di poter giocare una partita diversa, se non alla pari, almeno gagliarda. È degenerato tutto in fretta, i ragazzi hanno perso morale ed hanno perso tutta la convinzione. È una lezione che sapremo capitalizzare. Cercheremo di capire cosa sia realmente successo stasera. Oggi c’è un macigno da rimuovere, ma lo faremo come sempre. Non siamo stati presuntuosi. Avevamo voglia di fare, di giocare bene a calcio, autostima. È stato un episodio, brutto, ma solo un episodio. Dispiace soprattutto per la nostra gente, ma saremo capaci di rialzarci.”

De Sanctis: “Stasera è inutile tornare a parlare di Juventus-Roma. Non mi rimangio ciò che ho detto nell’intervista (al corsport), ma qualcuno ha cercato di strumentalizzare le mie parole. Stasera abbiamo perso 7-1, c’è poco da ritornare su quella partita. Ci sarà tempo per riparlarne e lo farò. Ma stasera non è il momento. Abbiamo perso, sono un titolare, uno dei più anziani e ci metto la faccia. Polemizzare su Juventus-Roma è inutile. Mi ha dato fastidio il modo di celebrare la vittoria di qualcuno. Nella mia intervista sono stato chiaro. In futuro avrò modo di ritornarci sopra.”

 

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