Milan, la moglie di Pazzini attacca Inzaghi, Galliani risponde. Poi le scuse

Pubblicato il autore: Maurizio de Strobel Segui

Silvia Slitti: a molti questo nome non dirà nulla, ma è la moglie di Giampaolo Pazzini, attaccante del Milan. Ieri si è sfogata su Instagram, pubblicando un post al vetriolo contro Inzaghi: eccolo. “Allora diciamo che la matematica non è mai stata il mio forte, ma la lingua italiana, la filosofia e la statistica sì. Perciò supponiamo che ci vengano date 9 possibilità per far colpo su una persona, o per ottenere un lavoro o per dimostrare ciò di cui siamo capaci. E che ogni volta dopo 3.8 minuti di media ci venga detto “Basta così!” Ecco, io mi chiedo chi può dire se quella persona è brava o no? O se avendo magari 30 minuti o 45 o meglio ancora 90 minuti magari cambieremmo idea? E se quella persona fosse una di quella che non urla o fa scene plateali, ma continuasse a fare in modo serio, diligente e costante ciò per cui è stata voluta, cercata e pagata, non sarebbe forse un peccato non poter vedere se con un po’ di fiducia e costanza magari quella persona potrebbe dimostrare grandi cose? Oppure potrebbe anche semplicemente sbagliare ma almeno in una misura tale da poter essere giudicata? Provo dispiacere nel pensare che in Italia la famosa meritocrazia non sempre esiste”. Al post ha fatto seguito la telefonata di Galliani al giocatore, che ha visto riconfermata la fiducia da parte della società. Infine, in serata, la retromarcia da parte della signora Slitti, che ha scritto: “Non volevo fare alcuna polemica contro una città e una società che stimo davvero. Ero dispiaciuta, non arrabbiata. Sono sempre stata zitta, tornerò a farlo.” Insomma, non è successo niente. O no?

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