Parma-Inter, Mazzarri: “Uniti si vince. Formazione? Kuzmanovic dall’inizio”

Pubblicato il autore: Gerardo Fiorillo Segui

walter mazzarri

E’ un Walter Mazzarri carico quello che si presenta in conferenza stampa al centro sportivo Angelo Moratti, alla vigilia del match contro il Parma: “Dobbiamo giocare da Inter e dare tutto per questi colori”. L’anticipo della decima giornata di serie A, in programma domani alle 20.45 al Tardini (arbitro Rizzoli, assistenti Bianchi e Longo), potrebbe dare ai nerazzurri la terza vittoria consecutiva contro un avversario in difficoltà, ultimo in classifica e con il misero bottino di tre punti. Ma il tecnico toscano tiene alta la guardia: “Il Parma è una squadra che ha raccolto meno di quanto meritava. Giocare in trasferta non è mai facile. Sappiamo che sono una squadra ostica, ma noi siamo l’Inter e dobbiamo pensare da Inter: lo dico sempre ai ragazzi”. Un accenno al “nemico” Cassano, che l’anno scorso  imputò proprio a Mazzarri la sua partenza dall’Inter in direzione Parma: “Sta facendo un grande campionato. E’ in forma”. Stop. Nessuna voglia di rinfocolare polemiche. Il tecnico si schermisce anche sul tormentone dei fischi e della gelida accoglienza di San Siro: “Siamo in democrazia, ognuno la può pensare come vuole. Non sto a contare i fischi. Noi siamo professionisti, voglio solo che non condizionino internamente. Non ne parlerei nemmeno più”. Sul momento no di Palacio, che non riesce a sbloccarsi dall’inizio del campionato, Mazzari precisa: “Il giocatore non è lucido perchè corre tanto ed è tornato da poco. Ma il giocatore ha gamba e si capisce con gli altri. Quando meno se lo aspetta la metterà dentro”. Formazione: resta il dubbio Hernanes, uscito all’inizio della ripresa nel turno infrasettimanale con la Sampdoria: “Stiamo provando a recuperare Hernanes, ma Kuzmanovic potrebbe essere schierato dal primo minuto. E’ fresco e con la Sampdoria si è inserito bene”.

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Su Puscas e Bonazzoli, mattatori indiscussi nella Primavera allenata da Vecchi, Mazzarri usa parole al miele: “Sono due ragazzi molto interessanti. Se Icardi e Palacio non ce la dovessero fare, loro sono caldi. Fare tanti gol in Primavera aumenta l’autostima”. Obiettivo terzo posto, un’ipotesi percorribile? “Dobbiamo pensare partita per partita e dare continuità alle nostre prestazioni – sbotta il mister -. Concentriamoci sul Parma, poi si penserà alle sfide successive. Remiamo tutti dalla stessa parte, i ragazzi sono uniti e convinti”.

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