Pescante: Serbia Albania? Giusto farle incontrare

Pubblicato il autore: Paola Toscani Segui


mario pescante

La comparsa di un drone in campo con una bandiera della Grande Albania aveva determinato la sospensione della partita Serbia-Albania valida per le qualificazioni a Euro 2016, scatenando un polverone di polemiche. A cercare di mettere la parola fine è stato l’ex presidente del Coni Mario Pescante, osservatore permanente del Cio presso le Nazioni Unite, collegato da New York con il “Processo del lunedì”. “Non condivido le critiche fatte a chi ha deciso di far giocare Serbia-Albania. Questi due Paesi cercano di avvicinarsi e hanno scelto una partita di calcio. C’erano le buone intenzioni, poi purtroppo una provocazione, un atto sconsiderato ha rovinato tutto” ha detto. Commentando ancora i fatti di Belgrado, con gli incidenti seguiti alla provocazione in campo durante la partita, Pescante ha ricordato: “la politica nello sport c’è, bisogna far lavorare quella buona e non seguire quella cattiva, dei boicottaggi e delle ritorsioni”. Il dirigente sportivo ha poi spiegato che Onu e Cio stanno lavorando ad una bozza di Risoluzione che impegni i Paesi a rispettare alla vigilia dei Giochi di Rio 2016 la “Tregua olimpica”.

 

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