Risultati Qualificazioni Euro 2016: crollo clamoroso della Spagna; vince la Slovacchia 2-1. Finisce invece con un X la sfida tra Svezia e Russia

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

Euro2016

Doveva essere il proseguo dopo l’ottimo avvio stagionale con la Macedonia. E invece questa seconda giornata di qualificazioni ad Euro 2016 si è trasformata in incubo per la Roja di Del Bosque. Sotto i colpi sferzanti di una Slovacchia cinica, organizzata e sul pezzo per 90 minuti, è arrivata una sconfitta tutt’altro che pronosticabile ad inizio sfida, in virtù soprattutto dei valori tecnici che separano abissalmente le due nazionali. Prima con il “fiorentino” Kucka, su assist di Weiss, e poi con un’incornata di Stoch praticamente allo scadere, gli uomini di Kozak sono riusciti a conquistarsi la vetta della classifica, vincendo già in queste prime battute un importantissimo scontro diretto. Per la Spagna di Diego Costa e capitan Casillas (autore di una papera sul primo vantaggio) a nulla è servita la rete del momentaneo pareggio di Alcacer. L’uscita dal tunnel, dopo il disastro mondiale, sembra ancora lontana.

 
Viceversa, per l’Inghilterra di Hodgson, Rooney e compagnia bella, è stata una vera e propria festa la sfida andata di scena a Wembley contro il modestissimo San Marino, schiacciato dalla potenza inglese con un sonoro 5-0. Di Jagielka, Rooney, Welbeck e Townsend le reti per i leoni, mentre di Della Valle Ales l’autogol della definitiva cinquina.

 
Di misura è invece il successo della sempre più sorprendete Austria che, col divo bavarese Alaba, raccimola punticini importanti sui campi d’Europa. Con la Moldavia dell’ormai a noi noto Ionita, arriva un 2-1 importante che porta i biancorossi a 4 punti come le altre potenze del girone. Per gli uomini di Curteian, inutile il rigore di Dedov; una scintilla flebilissima in una serata da dimenticare.

 
Deludente e poco brillante il Montenegro di Jovetic, che con un mediocre Liechtenstein non va oltre lo 0-0 in trasferta. Sorridono al contrario l’Ucraina di Fomenko (0-2 con la Bielorussia negli ultimi 10 minuti), la Macedonia di Djurovski (in un pirotecnico 3-2 col Lussemburgo), la Slovenia vittoriosa sulla Svizzera e la Lituania sull’Estonia.

 
Si conclude infine per 1-1 la sfida alla Friends Arena tra Svezia e Russia, in una partita equilibrata e tutt’altro che vivace. Dopo 10 minuti di gioco, a passare in vantaggio sono gli uomini di Capello, che con un destro al limite di Kokorin firmano lo 0-1 sui padroni di casa. Ma dopo il rigore sbagliato da Larsson al 13′, arriva prontamente, a ripresa iniziata, il pareggio di Toivonen, freddo a scagliare a tu per tu con Akinfejev la palla in fondo al sacco.

 
I primi verdetti di questa sosta nazionale sono arrivati e ci hanno meravigliato in maniera più o meno sorprendente. Ora la palla passa agli azzurri di Conte e alle varie big Olanda, Turchia, Belgio e Croazia. Vediamo cosa saranno in grado di fare.

 

 

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