Risultati Qualificazioni Euro 2016 del 14 ottobre: pareggio nel finale della Germania e sconfitta per la Grecia di Ranieri. Bene Svizzera e Irlanda

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

IMG_0958-0.JPG

Continuano ad arrivare risultati sorprendenti da queste pazze qualificazioni ad Euro 2016. Dopo la vittoria inaspettata dell’Islanda ai danni dell’Orange di Hiddink, si sono registrati, anche nella giornata di oggi, esiti tutt’altro che pronosticabili all’avvio e che complicano non poco il percorso di molte big.
La pancia piena dopo il cenone in quel di Maracanã continua a rallentare il percorso verso gli europei agli uomini di Löw, che con la modesta, ma tenace, Irlanda di O’Neil ottengono un solo punto, e beffardo tra l’altro, dopo la sconfitta storica con la Polonia rimediata qualche giorno fa. Raggiunti nel finale, in pieno recupero, dopo il vantaggio firmato da Kroos, per i tetracampioni d’Alemagna la strada verso l’europeo d’oltralpe si fa sempre più in salita, a fronte soprattutto della miseria di 4 punti raccimolati in 3 partite.

Prosegue male, e su di una strada sempre più tortuosa, l’avventura del nostro CT Ranieri sulla panchina bollente della Grecia. Ancora a secco di vittorie dopo 3 partite nel girone, è arrivata l’ennesima sconfitta contro la sorpresa del gruppo Irlanda del Nord, a punteggio pieno con 9 punti e seriamente in corsa per un posto in prima fila sull’aereo direzione Francia. Col gioiellino del Palermo Lafferty ed un’organizzazione studiata attentamente, stanno arrivando soddisfazioni importanti per il 45enne Michael O’Neill, alla terza stagione sulla panchina della sua nazione e tra le piacevoli sorprese di queste qualificazioni. Per Ranieri ed i greci ancora tanto tanto da lavorare. A livello difensivo soprattutto (4 reti subite in 3 partite).

Il Portogallo del Divo Cr7 vince, soffrendo, contro un’ottima e concentrata Danimarca, che solo nel finale, ad un passo dal traguardo, si è arresa alle offensive dei lusitani. Di Ronaldo, su assist di Quaresma, l’incornata da 3 punti che dona una boccata d’ossigeno agli uomini di Santos, ancora a 0 punti dopo le prime due gare.
Con risultati abbondanti si concludono invece le vittorie in trasferta di Svizzera e Georgia, trionfanti rispettivamente su San Marino e Gibilterra coi risultati di 4-0 e 3-0. Di Dzemaili, Shaqiri ed un doppio Seferovic le reti per gli svizzeri, mentre di Gelashvili, Okriashvili e Kankava quelle dei georgiani. In entrambi i casi, si tratta dei primi 3 punti nel girone.

Di misura e grazie ad un colpo di Szalai la vittoria ottenuta dall’Ungheria, senza troppi entusiasmi, sul campo dei semi dilettanti delle Far Oer, da anni vittima sacrificale per le big dei gironi, mentre di vitale e necessaria importanza il successo ad Helsinki della Romania sulla diretta concorrente Finlandia, stesa nella ripresa in una mezz’ora dalla doppietta determinante del puntero Stancu.
Conclude la giornata lo scoppiettante pareggio a Varsavia tra Polonia e Scozia, che ha visto avvicendarsi, in un mix di emozioni al vetriolo, vantaggi e rimonte in successione. Sopra con Maczynski al 12′ del primo tempo, ma raggiunti in 40 minuti dalle reti di Maloney e Naismith, la combriccola di Lewandoski si è trovata a dover recuperare una situazione di svantaggio contro una diretta concorrente al passaggio del turno, trovando nel pareggio a 15′ dalla fine di Milik lo scacciapensieri giusto per poter proseguire il cammino. Ora la testa della classifica è condivisa con l’Irlanda, mentre per la Scozia di Strachan c’è da tenere a bada il prevedibile ritorno di fiamma della Germania.

Anche a Belgrado, nello stadio del Partizan, doveva giocarsi una partita valida per le qualificazioni, ma l’ennesimo caso di inciviltà e violenza negli stadi ha fatto si che questa partita si trasformasse in un altro episodio (come già ce ne fossero stati pochi) di anticalcio. Troppo forti le ideologie politiche e nazionalistiche invischiate in un incontro di calcio. In questa circostanza la pura rivalità sportiva ha poco a che vederci. Cose che non vorremo ripetere più.

  •   
  •  
  •  
  •