Rossoblu e blucerchiati uniti a spalare fango. Tra la gente anche il genoano Antonini

Pubblicato il autore: Luigi Laguaragnella Segui

 

luca antonini

La serie A è ferma. Non ci sono risultati e classifiche da aggiornare, ma il tifo è in pieno movimento e non per trasferte o stadi italiani. Il tifo, quello più estremo, che tante volte occupa le pagine dei giornali per gli episodi di violenza e razzismo, questa volta merita le copertine. I tifosi di Genoa e Sampdoria si sono mobilitati insieme per togliere il fango dalla città colpita (per l’ennesima volta) dall’alluvione causata dallo straripamento dei quattro torrenti Bisagno, Fereggiano, Sturlo, Scrivia che ha distrutto case, strade, automobili.

I tifosi rossoblu e blucerchiati si sono armati di pala e buona volontà per andare in aiuto ai cittadini. La città è ricolma di fango ed è in piena emergenza: è la gente comune, soprattutto i giovani a rimboccarsi le maniche per tentare di ripulire la città e sostenere i genovesi maggiormente colpiti dall’esondazione. I tifosi genoani hanno organizzato delle “squadre di spalatori” che da questa mattina non hanno mai smesso di lavorare. Si sono uniti ai numerosi Angeli del Fango impegnati a spostare macerie e togliere fango dalla strada. Anche il difensore del Genoa Antonini ha risposto all’appello e nella giornata di oggi, tra la gente e pala in mano ha aiutato la città. Il presidente Ferrero ha chiesto una mobilitazione per una raccolta fondi in sostegno delle vittime dell’alluvione.

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