Benitez fa il punto sul momento del Napoli. Mertens non giocherà ecco le possibili alternative

Pubblicato il autore: Mirko Matteoni Segui

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Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali è tempo di rituffarsi nel campionato di Serie A. A parlare del momento del Napoli e delle condizioni dei suoi uomini è in prima persona Rafa Benitez, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli. Il tecnico spagnolo fa subito il punto della situazione confermando la concentrazione massima: Abbiamo caricato le battierie, stiamo bene. Dopo la sosta è sempre più difficile, ma arriviamo con tre risultati positivi senza subire gol e la fiducia è alta. Tutti mentalmente sono preparati, anche chi è tornato ieri. Ho parlato anche con Higuain, sono stato a Manchester, ho fatto i complimenti ad Hamsik. Ora aspettiamo Inler, Callejon, Ghoulam e Mertens che sappiamo perchè”. A proposito proprio di quest’ultima affermazione l’allenatore precisa la sicura assenza del talento belga dopo il brutto scontro in Nazionale:Abbiamo parlato con lui e col dottore, deve stare tranquillo. Domani rientrerà e valuteremo, ma la priorità è la sua situazione ma credo sia quasi impossibile per questo fine settimana”. Proseguendo proprio sugli infortunati, il tecnico fa il punto sull’infermeria azzurra: “Tutti stanno facendo bene il loro lavoro differenziato, anche Michu e Zuniga, ma decideremo. Anche Insigne sta facendo un grande lavoro con le doppie sedute”.

Sulla sfida alle porta di domenica contro il Cagliari di Zeman, il mister aggiunge: “Vedremo due squadre che attaccano, quello che tutti vogliamo, un bel calcio, e giocando sempre così ci saranno più tifosi in tutti gli stadi italiani”. Benitez parla poi dei dubbi di formazione in vista della sfida, sul centrocampo: “Sì, vediamo anche Gokhan come si allena, ma abbiamo quattro giocatori e tutti stanno facendo bene”. Infine sul dubbio più grande, legato alla fascia sinistra e su come sostituire Insigne e Mertens, il tecnico non si sbilancia ma propone possibili clamorosi cambi di modulo: “Sono tanti anni che alleno e chi ha meno possibilità di sbagliare è chi li allena. Arrivano dalle nazionali, vediamo come si allenano e poi decidiamo. Possono giocare anche Hamsik, Ghoulam e possiamo giocare con due attaccanti”.

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