Campionato Primavera, un super Audero regala il derby alla Juventus

Pubblicato il autore: Mirko Valenti Segui

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Termina con la vittoria della Juventus il derby della Mole Antonelliana valido per la decima giornata del Campionato Primavera, girone A. Protagonista assoluto il portiere bianconero Mulyadi Emil Audero che ha chiuso lo spazio ripetutamente agli attacchi dei ragazzi granata allenati da mister Longo.

La Juventus parte subito alla grande portandosi in vantaggio alla prima occasione, al 3′ Macek pesca Clemenza in area che si trova smarcato in mezzo Bonifazi e Fissore e scaglia un esterno sinistro in diagonale che supera il portiere del Torino Zaccagno. I granata sembrano frastornati e non riescono a creare gioco se non sporadiche avventure dei singoli che portano al massimo a dei calci d’angolo. Al 17′ Rosso del Torino si incunea in area e crolla dopo un contatto con un avversario, l’arbitro vede bene ed ammonisce per simulazione l’attaccante. La Juventus ci prova ancora con Vitale che al 25′ scaglia un potente tiro che viene respinto in corner, sugli sviluppi del corner il Torino con Lescano innesca il contropiede, il pallone arriva a Rosso che lo gira a Morra il quale trafigge il portiere bianconero con un ottimo diagonale di sinistro, è il pareggio del Torino!

Adesso il Torino ci crede e ancora Rosso si spinge in attacco sulla fascia sinistra ma Audero è bravo a chiudere in angolo, tra i due è ormai una sfida aperta. Audero sarà protagonista anche al 33′ quando il Torino batte una punizione da sinistra con Monni, Graziano si trova da solo ad un metro e mezzo dalla porta e colpisce di testa ma il portiere juventino compie il miracolo e respinge. Al 42′ la Juventus continua a spingere, Macek e Clemenza fraseggiano in area conquistando un corner, sugli sviluppi dello stesso Lescano rischia l’autogol di testa regalando un altro corner ai bianconeri. Dalla battuta il Torino rischia tantissimo, Fissore trattiene per la maglia Vitale, la panchina bianconera protesta ma l’arbitro lascia correre, lascia correre anche sulla successiva azione quando Rosso viene trattenuto per la maglia a centrocampo da Roussos, l’arbitro completamente nel pallone fischia la fine del primo tempo al 45′ preciso.

Il secondo tempo inizia con gli stessi effettivi che hanno chiuso il primo tempo. il Torino parte all’assalto sfruttando vari errori commessi dal difensore spagnolo Blanco, prima stende al limite dell’area Morra, dopo perde palla sulla trequarti, infine non riesce a inserirsi nel fraseggio tutto di prima ed al volo tra Monni, Morra e Rosso. Al 15′ iniziano i cambi, il Torino fa uscire Monni per Edera mentre la Juve sostituisce Bnou Marzouk con Udoh. Ormai è un tiro a segno del Torino, Audero deve superarsi per mantere la Juventus in partita e al 31′ compie un autentico miracolo col piede bloccando il tiro di Rosso che beffa ancora una volta Blanco. La Juventus prova a replicare con un tiro di Udoh che Zaccagno respinge a mano aperta, finora il portiere granata non aveva praticamente fatto un intervento. Al 38′ il cambio della svolta, la Juventus fa entrare Buenacasa al posto di uno spento Donis, lo spagnolo ci mette solo 2′ a trovare la via del gol, raccoglie di petto un cross dalla sinistra, Zaccagno respinge ma ancora Buenacasa è il più lesto a recuperare la palla e ribadirla in rete. Non succede più nulla fino alla fine, uniche note le due sostituzioni in casa Torino, Trani prende il posto di Bonifazi al 40′ e Debeljuh al posto di Thiao al 47′.

Finisce così, con un 2 – 1 per la Juventus che batte il Torino nonostante sul piano del gioco sia stata inferiore, migliore in campo sicuramente il portiere bianconero Audero che ha salvato in almeno 5 occasioni la squadra di Fabio Grosso da un passivo pesante. Anche il peggiore in campo è di marca bianconera, quel Blanco che nel secondo tempo non è riuscito a fare nemmeno un intervento degno di un difensore ed ha prestato svariate volte il fianco a Monni, Morra e Rosso che quando lo hanno puntato non hanno avuto alcuna difficoltà a passare.

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