Chelsea, i nuovi invincibili?

Pubblicato il autore: Giuliano Tufillaro Segui

esultanza diego costa

Il Chelsea di Mourinho sembra avere tutte le intenzioni di entrare nella storia del calcio inglese. Per trovare una squadra che in Premier vanti numeri così impressionanti dopo le prime giornate, bisogna scavare nel passato, tornando proprio al primo Chelsea di Mourinho e all’Arsenal degli invincibili. Il Chelsea di oggi è una squadra che sembra totale, dove i terzini si inseriscono come attaccanti, dove i trequartisti rientrano e fanno i difensori, dove i mediani hanno qualità tecniche da fantasisti. Già l’anno scorso i Blues del tecnico portoghese si sono dimostrati un’ottima squadra, vincendo quasi tutti gli scontri diretti, ma quest’anno i rinforzi sul mercato hanno elevato di molto il tasso tecnico. La mancanza di un regista che facesse circolare il pallone, che faceva andare il Chelsea in sofferenza sul pressing degli avversari, è stata colmata dall’arrivo di Fabregas. Chi meglio di Diego Costa, poi, per l’attacco? Un punto di riferimento in fase offensiva, un giocatore che sapesse giocare spalle alla porta e facesse salire la squadra, senza perdere efficacia in zona gol.
Il Chelsea del primo Mourinho( 2004-2005), primo punto di paragone di questa confronto, perse una sola partita, 1-0 sul campo del Manchester City. il modulo di riferimento era il 4-3-3, marchio di fabbrica dei primi anni del tecnico portoghese.

CHELSEA 2004-2005: CECH; P. FERREIRA, CARVALHO, TERRY, A. COLE; MAKELELE, GUDJHONSEN, LAMPARD; ROBBEN, DUFF, DROGBA

Il Chelsea vince il primo campionato con 95 punti fatti, 72 gol fatti e appena 15 subiti, ma il dato veramente impressionante sono gli 0 cartellini rossi subiti, testimonianza di come Mourinho curi ogni dettaglio e riesca ad ottenere il massimo dalle prestazioni dei giocatori. Drogba e Lampard furono i principali protagonisti di quell’annata trionfale: 19 gol per il centrocampista.
L’anno precedente era stato l’Arsenal di Wenger a festeggiare la vittoria in Premier. Fu un Arsenal memorabile, il cosiddetto “Arsenal degli invincibili”. I Gunners riuscirono nell’impresa di terminare imbattuti quel campionato, dominandolo dalla prima all’ultima giornata, chiudendo con uno score di 26 vittorie e 12 pareggi. Henry e Pires “uomini copertina” di quel trionfo. Fu il terzo titolo dell’era Wenger, che aveva già vinto il campionato sulla panchina dei Gunners nelle annate 1997/98 e 2001/02.

ARSENAL 2003-2004: LEHMANN; LAUREN, CAMPBELL, KOLO TOURE, A. COLE; LJUNGBERG, VIEIRA, GILBERTO SILVA, PIRES; HENRY, BERGKAMP.

Mourinho ha definito “impossible job” quello di concludere una stagione senza sconfitte, come l’Arsenal degli invincibili. Eppure il Chelsea di quest’anno è partito meglio sia dell’Arsenal degli invincibili sia del Chelsea del primo anno di Mourinho. Appuntamento con la storia per Josè, per vedere se anche questo Chelsea ha le carte in regola per diventare il Chelsea degli invincibili.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: