Chi sono i calciatori meno pagati della serie A?

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

 

Calciatori meno pagati

Visto il momento di crisi economica che stà attraversando il nostro paese, il lavoratore sottopagato non esiste solamente tra chi svolge un lavoro normale, semplice ed umile, ma anche nel mondo dorato del calcio. I Paperon de Paperoni, infatti, sono ben pochi a differenza di tutti gli altri calciatori. La maggior parte, in serie A, percepiscono stipendi che non superano il milione di euro. Certo, sono sempre tantissimi soldi, ma rapportati con certi stipendi sono poca roba. Come se non bastasse, esistono dei calciatori che son pagati addirittura meno di centomila euro l’anno. Vediamo chi sono:

10) al decimo posto troviamo Perticone, giocatore dell’Empoli che percepisce circa novantamila euro l’anno.

9) in nona piazza si posizione Gollini, giocatore del Verona che guadagna circa ottantamila euro l’anno.

8) all’ottavo posto si piazza Shekiladze, altro giocatore dell’Empoli, con un guadagno annulare di circa settantamila euro.

7) in settima posizione abbiamo Donkor, di proprietà dell’Inter, che percepisce sessantamila euro l’anno.

6) Bentivegna, calciatore del Palermo, guadagna la sesta posizione condita di un contratto annulae di circa cinquantamila euro.

5) Yabrè, giocatore del Cesena, non và oltre i quarantotto mila euro annuali.

4) in quarta posizione troviamo Meret(Udinese) con un guadagno annuale di circa quarantamila euro.

E ora vediamo al podio….

In terza posizione abbiamo: Fulignati(Palermo) con un guadagno annula di circa trentamila euro.

Vince la medaglia d’argento, in questa speciale classifica, Coric, percependo “solo” venticinquemila euro.

La medaglia d’oro dello stipendio più basso della serie A spetta invece a Gliozzi(Sassuolo) che guadagna circa ventimila euro annuali.

All’estero sarà la stessa cosa o no? Questo non lo sappiamo, ma quel che è certo riguarda l’emigrazione di molti italiani in campionati come la Premier League, Bundesliga, Liga Spagnola, campionati orientali e così via, e questo fà pensare…

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