De Laurentiis vs De Magistris scontro per il San Paolo

Pubblicato il autore: Mirko Matteoni Segui

de laurentiis - de magistris san paolo

Mentre la squadra è agli ordini di Rafa Benitez e si prepara per la sfida con il Cagliari, il presidente ha incontrato il sindaco di Napoli, per l’annosa questione legata allo stadio San Paolo. Negli ultimi tempi sembrava che il rapporto tra i due si fosse rasserenato in attesa di un serio progetto di restyling dell’impianto da parte della società, ma a quanto pare la situazione è ancora molto tesa. Sembra infatti, che oggi ci sia stato un vero è proprio scontro tra De Laurentiis e De Magistris in Comune, con il presidente contrariato per i tempi indicati per presentare il progetto e dall’annuncio di due concerti nel mese di luglio. L’appuntamento che era già in programma, prevedeva la discussione della concessione pluriennale del San Paolo alla S.S.C. Napoli previa presentazione di un progetto esecutivo, che il Comune deve poi valutare e approvare in 180 giorni, entro il 31 maggio 2015 con, dunque, una proroga all’originaria scadenza del 31 marzo. A quanto pare, però, l’incontro che doveva servire a traghettare la questione verso i migliori auspici, si è trasformato nell’ennesimo scontro tra i due, con il patron azzurro contrariato dalla scadenza fissata dal Consiglio Comunale e, soprattutto, dalla decisione del primo cittadino di aver concesso l’impianto di Fuorigrotta per la realizzazione di due concerti in estate (Vasco Rossi e Jovanotti). Nel frattempo De Magistris ha parlato dell’incontro a Radio Kiss Kiss Napoli, senza accennare ad alcuna discussione, passando la patata bollente a De Laurentiis, dichiarando: “Abbiamo fatto una proposta di delibera e Aurelio deve presentare un progetto entro la fine campionato per dirci che stadio vuole fare. A De Laurentiis abbiamo dato una cornice giuridica, gli daremo anche le condizioni perché possa utilizzare lo stadio per una lungo periodo perché è giusto che chi fa investimenti importanti debba poi recuperarli. Sono pronto a siglare una convenzione definitiva appena ci sarà il piano. E speriamo che questo accada perché tutti aspettiamo la proposta della società”.

La speranza per i tifosi partenopei è che le diatribe tra i due protagonisti della vicenda non rallentino ulteriormente un iter, già di per se lento, e che si protrae già da fin troppi anni. Allo stato attuale delle cose, il 2015 dovrebbe essere l’anno della svolta per capire quale sarà il futuro del San Paolo, salvo appunto tristi rinvii.

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