Diego Lopez: “derby è paragonabile a Barcellona-Real Madrid”

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

diego lopez

Diego Lopez, il portiere del Milan di Pippo Inzaghi arrivato questa estate a parametro zero dal Real Madrid, ha rilasciato una serie di dichiarazioni in vista del derby con l’Inter: “Per quanto mi riguarda può anche finire dieci a nove per noi. In gare come queste l’importante è vincere. E volete anche sapere chi segnerà il gol decisivo? Il mio amico Torres. Il derby è il derby, ma in linea generale io credo che una squadra debba avere un gioco definito che non deve essere per forza il tiki taka. Senza un gioco le vittorie rischiano di essere casuali e alla fine i problemi vengono a galla”. In tale ottica vanno lette le parole su Roberto Mancini: “può dare all’Inter più tranquillità, è un tecnico esperto ed equilibrato. Mancini forse però contro di noi non riuscirà a presentare la squadra che vorrebbe veramente vedere a sua immagine e somiglianza. Per questo il Milan dovrà essere bravo ad approfittarne”.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

Non può mancare un confronto con la Spagna, in particolare con il derby madrileno: “Avremo bisogno di disputare una grande partita, completa e aggressiva per 90 minuti. Come attesa e tensione, questa partita è paragonabile al Classico contro il Barcellona, che è molto più sentito dai tifosi del Real rispetto alla sfida contro l’Atletico. Il derby ha poi sicuramente un’attenzione speciale da parte di tutti”, ma anche sui giocatori che animano i due campionati: “Non solo in Italia, ma in nessuna parte del mondo ci sono due calciatori come Messi e Ronaldo. Leo è incredibile, ma Cristiano è il ‘top’ perché si è confrontato con diverse squadre. Qui il più forte è Tevez, ma spero che lo diventi a breve Torres”. Infine, un’impressione sul presidente Berlusconi: “Avere un presidente tifoso influisce in maniera positiva. Qui a Milanello sembra una grande famiglia e lui è il padre. Ci tratta con affetto”.

  •   
  •  
  •  
  •