Esclusiva, Bruno Giordano: “Napoli in corsa per il titolo, la Lazio si perde nei momenti decisivi”

Pubblicato il autore: Francesco Pugliese Segui

intervista bruno giordano supernews

E’ stato sicuramente uno dei più forti talenti del calcio italiano degli anni ’80. I suoi gol e le sue magie stregarono i tifosi della Lazio e non solo, tanto da scomodare Diego Armando Maradona, che di persona lo chiamò per convincerlo a vestire la maglia del Napoli più grande che la storia ricordi. Bruno Giordano oggi è uno stimato allenatore e commentatore sportivo. SuperNews ha avuto il piacere di avvicinarlo per parlare dei principali temi del campionato italiano e delle sue impressioni sulla corsa al titolo della Serie A.

francesco puglieseBruno, chi credi sia la favorita allo Scudetto tra Juventus e Roma?

bruno giordano“E’ difficile dirlo ora, siamo agli inizi. La Juventus è campione in carica, ha giocatori come Buffon, Pirlo e Tevez che danno spessore dentro e fuori dal campo e sanno come motivare un gruppo vincente. La Roma, dal canto suo, già lo scorso anno ha dimostrato di poter dire la sua e in questa stagione, grazie anche ad un mercato di spessore, vuole continuare a far sentire il fiato sul collo ai piemontesi. Ne vedremo delle belle”.

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Credi quindi che sarà ancora una volta corsa a due per il titolo?

“Il Napoli se continua così può levarsi qualche soddisfazione. La squadra di Benitez nell’ultimo mese ha fatto cose notevoli e superato una fase di stress non poco ostica. L’attacco dei partenopei è incredibile e, se si riuscirà a trovare i giusti equilibri, gli azzurri potranno dire la loro contro chiunque. La vittoria contro la Roma ha dimostrato che ci sono anche gli azzurri per il titolo”.

Credi che la Lazio possa dare fastidio ai piani alti?

“Vedremo. L’inizio era stato dei migliori, ma sembra che la squadra di Pioli si perda nel momento decisivo. Successe contro l’Udinese, è capitato nuovamente contro l’Empoli. Bisogna mantenere la giusta tensione e forse è proprio in questo che la Lazio sembra denotare una mancanza”.

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Peccato che, contro la Fiorentina, Insigne si sia infortunato gravemente. Credi che quest’assenza peserà per il Napoli?

“Insigne è certamente uno dei prospetti più interessanti del nostro calcio e ovviamente la sua assenza si farà sentire. Nelle ultime partite è risultato spesso tra i migliori dei suoi e per Benitez sarà difficile sostituirlo. Probabilmente la società partenopea sarà costretta ad intervenire ulteriormente nel mercato di riparazione per ovviare a quest’assenza. Faccio i migliori auguri di guarigione al ragazzo con la speranza che torni più forte di prima”.

Da tecnico, che consiglio daresti a Benitez per ovviare a quest’assenza?

“Rafa è un tecnico di grandissimo valore e saprà trovare le contromisure adatte. Credo che in virtù di quest’assenza dovrà ridisegnare lo scacchiere offensivo, fosse solo perché Mertens sarà costretto a fare gli straordinari e questo potrebbe portare a riadattare alcuni tasselli della rosa”.

Oltre alle “prime della classe” chi ti ha impressionato di più in quest’avvio serie A?

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“Trovo che la Sampdoria sia la vera sorpresa del campionato. La compagine blucerchiata ha giocatori interessanti e affamati. Gioca ogni partita alla morte e con il piglio di chi vuole stupire. Non so se manterranno questo cammino, ma per quello che hanno fatto vedere sino ad ora, non si può che applaudirli”.

Un ultimo commento sull’Italia di Conte e il reintegro in Nazionale di Balotelli

“Conte rappresenta un nuovo inizio. Il suo arrivo ha portato una tensione nuova, una sferzata d’energia che ci voleva dopo le tensioni post Mondiale. Il suo inizio è stato ottimo e questo non può che far bene al movimento del calcio italiano. Riguardo Balotelli, posso solo sperare che si cali nella parte e dimostri il suo immenso valore, ma mettendo da parte il mondo dei rotocalchi che nulla ha a che vedere con il rettangolo di gioco”.

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