Europa League, Osvaldo e Handanovic salvano l’Inter

Pubblicato il autore: Francesco Meola Segui

Serata non facile per l’Inter nel match di Europa League contro il Dnipro, decisivo ai fini del passaggio del turno. I nerazzurri, privi di Mancini in panchina perché squalificato, scendono in campo con Handanovic tra i pali, difesa a quattro con Nagatomo e Dodò sugli esterni e Ranocchia e Juan Jesus centrali, Guarin, Kuzmanovic e Medel a centrocampo ed Hernanes in posizione di regista a supporto della coppia d’attacco Osvaldo-Icardi.
E’ un’Inter decisamente diversa da quella del derby di domenica scorsa contro il Milan. I nerazzurri appaiono infatti contratti ed impacciati, al punto da far riaffiorare fantasmi di ‘mazzarriana’ memoria. Ne è un esempio quel che accade al 12’ quando Handanovic si esibisce in un controllo maldestro che regala a Kalinic la palla del possibile 1-0, ma il giocatore ucraino non riesce ad approfittarne. Ma è soltanto il preludio per un gol che è nell’aria e difatti, dopo appena quattro minuti, è Rotan a portare in vantaggio gli ospiti con il capitano ucraino che supera Handanovic con un piatto di forza che va a gonfiare la rete per il momentaneo 1-0.
Difesa dell’Inter in affanno anche nelle battute di gioco successive, e al minuto 27 il ‘Meazza’ rischia di scivolare in una sorta di vero e proprio psicodramma quando l’arbitro scozzese Bobby Madden interviene per sanzionare con un tiro dal dischetto l’intervento di Guarin su Cheberyachko. Dagli undici metri va il talentuoso Konoplyanka, ma questa volta Handanovic rianima gli spalti con una parata strepitosa.
L’ennesima occasione per il Dnipro sembra finalmente svegliare l’Inter che, alla mezz’ora, trova il pareggio con un rasoterra di Kuzmanovic dall’interno dell’area che batte Boyko alla sua sinistra. La squadra di Mancini continua a spingere e al 34’ potrebbe anche raddoppiare se soltanto Nagatomo non sprecasse sparando alto sopra la traversa su un buono spunto di Icardi. Al 37’ il giapponese lascia il campo per un problema alla spalla: al suo posto Campagnaro, ma i minuti finali non hanno molto altro da segnalare, con le squadre che rientrano pertanto negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nella ripresa la musica non cambia. L’Inter continua a soffrire e al 47’ resta anche in dieci per l’espulsione di capitan Ranocchia, già sanzionato con un giallo nel primo tempo. Gli ucraini a questo punto si galvanizzano e sembrano poter aumentare la pressione ma al 50’ Osvaldo fa esplodere nuovamente il ‘Meazza’ con un bel diagonale destro su assist ‘al bacio’ di Hernanes. Inter quindi in vantaggio con un pizzico di fortuna, la stessa che due minuti dopo fa sì che Handanovic si esibisca in un’altra grande parata respingendo da due passi un tiro a colpo sicuro di Kalinic. All’82’ altra occasione per il Dnipro con Konoplyanka, ma ancora un grandioso Handanovic con le mani avanti a respingere il pallone. Soltanto un gol annullato per fuorigioco a Seleznyov al 90’, dopo il cross dalla sinistra di Konoplyanka, salva l’Inter dalla capitolazione ma evidentemente la dea bendata questa sera ha deciso di sorridere alla compagine del presidente Thohir. Finisce dunque 2-1, con conseguente passaggio del turno e primo posto assicurato ma per il bel gioco resta ancora tanto da lavorare.

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