Fiorentina, Montella si gode il successo. Cambio di modulo e rilancio di Joaquin, le mosse vincenti

Pubblicato il autore: Flavio Cavaliere Segui

AC Siena v ACF Fiorentina - Serie A

Chi credeva in un’altra debacle della Fiorentina si è dovuto ricredere. Nel difficile campo dell’Hellas Verona la squadra viola ha dimostrato di saper giocare ancora un ottimo calcio e di poter ottenere punti preziosi anche in trasferta. L’obiettivo è scalare la classifica per riconquistare le posizioni che più gli competono. L’allenatore viola, Vincenzo Montella, alla vigilia della sfida con il Verona si era dichiarato “tranquillo e fiducioso per la partita perché aveva visto il giusto spirito all’interno del gruppo”. Così è stato: tante le occasioni soprattutto nel primo tempo. Ma in particolare un fattore su tutti sembra aver riportato serenità all’ambiente gigliato: il recupero di Mario Gomez, artefice di una buona prestazione e di una traversa colpita nel primo tempo.

Per risaltare al meglio le caratteristiche del bomber tedesco, Montella con grande sorpresa, ha cambiato modulo, passando ad un 3-5-2, e inserendo Joaquin al posto del finora sorprendente Babacar. Come ha svelato nel fine gara l’allenatore della Fiorentina, “Joaquin è stato nascosto per non dar modo ai giornalisti di segnalarlo sui quotidiani”. La scelta si è rivelata assolutamente azzeccata, il centrocampista ex Malaga e l’altro esterno sulla corsia mancina, Alonso, hanno creato diversi grattacapi agli esterni del Verona, Agostini e Gonzalez. Il centrocampo, dal canto suo, può finalmente contare sulle qualità di Borja Valero, dopo le prestazioni opache delle prime giornate. Mentre la linea arretrata ha ritrovato al gol, Gonzalo Rodriguez, perno della difesa viola, che stava attraversando un periodo di grande appannamento. Tutto sembra procedere nel verso giusto, aspettando quel Pepito in più.

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