Gianfranco Zola: “Il calcio italiano? Lento e prevedibile”

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

 

Gianfranco Zola

Per ora senza una panchina dopo le dimissioni dal Watford, Gianfranco Zola, in vacanza nella sua Sardegna, si esprime sul calcio italiano, definendolo “lento e prevedibile”. Si dice d’accordo con Zeman, Sacchi e Capello, poiché “la Serie A è diventata poco allettante per l’Europa” e, secondo Zola “i primi capitoli da rivedere sono i problemi con i tifosi e la qualità del gioco“. Il suo cuore sardo si emoziona ancora di fronte alle gesta dell’amato Cagliari e, dopo aver assistito alle partite dei rossoblù la settimana scorsa contro il Milan, Zola esalta il lavoro dell’allenatore e afferma: “Le mani di Zeman si vedono, eccome. Ho visto una squadra propositiva, che cerca il gol e non aspetta l’errore dell’avversario“. Zola, poi, parla delle italiane impegnate in Europa e, a tal proposito, dice: “La Juventus con l’Olympiacos non avrà problemi; certo, servirà testa, ma in questo Allegri è una garanzia. La partita di Monaco sarà dura per la Roma, ma il superamento del turno non passa per il risultato dell’Allianz“. E, proprio sul pesante rovescio che la Roma subì contro il Bayern, Zola dispensa qualche consiglio ed esprime il suo pensiero: “Garcia e la Roma possono superare la pesante sconfitta solo con la pazienza ed il lavoro. Nello sport e nella vita si impara dalle vittorie, ma soprattutto dalle sconfitte. Totti e gli altri devono dare risposte rapide e giocare sereni. E magari ci scappa la sorpresa“. Inoltre, Zola intravede segnali positivi per le italiane impegnate in Europa League, anche se, secondo lui, il calcio italiano pecca di “dinamismo e mentalità e per risalire la china “il calcio italiano deve avere una mentalità diversa e un atteggiamento propositivo, poiché, spesso le partite sono troppo statiche e noiose“. Pertanto, Gianfranco Zola individua in Zeman l’allenatore ideale del calcio champagne e che permetterebbe all’Italia di colmare il gap con le altre formazioni europee.

 

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