Il dietrofront di Tavecchio: “Mai chiesto la moviola in campo”

Pubblicato il autore: Francesco Mattei Segui

tavecchio moviola in campo

Il presidente della FIGC Carlo Tavecchio torna sui suoi passi in merito alla possibile applicazione della moviola in campo. Quella che era sembrata un’apertura all’ausilio della tecnologia si è trasformata oggi in un clamoroso dietrofront. La colpa? Manco a dirlo è dei giornalisti che hanno “mal interpretato”. Queste le parole di Tavecchio: “Nessuno in Federcalcio ha mai parlato di moviola in campo ma soltanto di gol-non gol sulla linea di porta o di dentro/fuori dall’area di rigore. Tutte le interpretazioni giornalistiche che hanno tirato in ballo la moviola sono errate“.
Eppure c’è poco da equivocare, soltanto un mese fa il massimo dirigente del calcio italiano si era espresso favorevolmente all’uso della tecnologia tanto da palesare la “necessità di modernizzazione che consenta al nostro amato sport di continuare a vincere le sfide globali del consenso e della partecipazione popolare“. Possibile che anche Blatter abbia capito male? Già perchè il “cravattato” calcistico più potente del mondo aveva subito fatto plauso a Tavecchio: “Grazie per la tua proposta sull’uso della tecnologia, è interessante: la porterò all’attenzione dell’International Board“.
E adesso chi glielo dice a Blatter….

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