Inter, Zanetti punge Mazzarri: “Mi lasciò in panchina nel derby, io volevo giocare”

Pubblicato il autore: Gerardo Fiorillo Segui

Javier Zanetti

 

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quel 4 maggio 2014. Derby Milan-Inter deciso da un guizzo di De Jong. Ma soprattutto l’ultimo derby della carriera per Javier Zanetti. O meglio quello che doveva essere e non è stato. L’ex capitano nerazzurro non lo ha dimenticato: “Mazzarri mi ha lasciato in panchina? Ho rispettato la sua scelta, ma io volevo giocare. Però…”. L’attuale vicepresidente dell’Inter ha lanciato una stoccata al suo ex allenatore in occasione di un incontro all’auditorium dell’Assolombarda a Milano dinanzi agli studenti. Ospite insieme a Paolo Maldini della campagna “Shave your style – #rispettailmiostile# ideata da Fondazione Milan, Zanetti ha parlato anche degli ultimi giorni vissuti con la maglia nerazzurra. Giorni difficili dopo il derby vissuto solo da spettatore “anche se per fortuna – ha precisato l’argentino – c’era un’altra gara”. Quella con la Lazio della settimana successiva, in cui San Siro si è riempito a festa per salutare la sua bandiera, all’ultima partita con la maglia diventata quasi una seconda pelle. Zanetti ha ribadito l’importanza dei giovani, cui bisogna dare sempre un’opportunità: “Nella rosa attuale dell’Inter ce ne sono molti, sei-sette si allenano in prima squadra. Spero possano fare una carriera bella come la mia”. Giovani sì, ma che devono avere rispetto per i grandi: “I sacrifici dei miei genitori mi hanno aiutato a inseguire un sogno. E mi hanno insegnato il rispetto, che è fondamentale”.

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