L’intervista a Van Persie che pensa ancora a Sir Alex

Pubblicato il autore: Lorenzo Bettoni Segui

 

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Non se ne va l’ombra di Sir Alex Ferguson dall’Old Trafford. Se n’era accorto la scorsa stagione David Moyes, se ne sta accorgendo quest’anno Luis Van Gaal.

In un’intervista rilasciata a Settembre, Rio Ferdinand, uno di quei giocatori fortemente voluti dal tecnico scozzese nell’estate del 2002, e che ora milita nel QPR, aveva ammesso che uno dei giocatori più colpiti dall’addio di Sir Alex era stato l’attaccante olandese Robin Van Persie.

L’ex Arsenal, in un’intervista rilasciata al giornale olandese De Volkskrant, ha confermato le parole di Ferdinand, ammettendo che sulla decisione di lasciare l’Emirates per approdare all’Old Trafford nel 2012, pesarono molto le parole di Si Alex che, confida il bomber olandese, “mi aveva promesso che sarebbe rimasto per altri tre anni sulla panchina dello United”.

L’attaccante che quest’anno ha segnato soltanto tre gol (uno decisivo per il pari interno contro il Chelsea) racconta inoltre l’aneddoto di un derby, che racchiude la grandezza ed il carattere di personaggi come l’ex tecnico dei Red Devils.
“Prima della partita avevamo diciotto punti di vantaggio sul City, che venne all’Old Trafford vincendo 2-1. Nonostante la sconfitta, il divario tra di noi era sempre molto ampio, ma questo non importava a Sir Alex, che era comunque furioso. Realizzai che Sir Alex era un vincente”.

Dal suo addio devono ancora riprendersi sia lo United che l’attaccante Orange, che non è più stato lo stesso dopo i 26 goal ed il titolo di capocannoniere sotto la guida di Sir Alex.
Van Persie è stato tormentato dagli infortuni nella scorsa stagione, segnando 12 goal in Premier, mentre in questa, come detto, è a quota tre gol in nove partite.
“Non abbastanza – conclude l’olandese – ma ho fiducia che il lavoro di Van Gaal e i nostri sforzi in allenamento ci facciano risalire la classifica”.

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