Intervista Rai Massimo Ferrero: “Casca il gobbo, se rompe la spina, a riecco Ferrero da Varriale più bello de prima”

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

Intervista Massimo Ferrero Varriale

Ieri sera, al “processo del lunedì” condotto da Enrico Varriale, è stato intervista il presidente Massimo Ferrero. La sua intervista, da pronostico, è stata molto divertente e interessante. Eccola qui, in dettaglio:

Buonasera presidente come stà?

Buonasera Varriale. Io stò bene e lei? L’è passata la sbornia?

No io sono astemio.

Ah ho capito. Senta un po’. Varriale le dico una cosa: “Casca il gobbo, s’è rompe la spina, a riecco Ferrero da Varriale più bello de prima”.

Merita un applauso. Senta presidente, è d’accordo sulla parole di Preziosi di non venire a giocare a Genova visti i problemi climatici dei giorni scorsi?

Ma questo è un punto di vista, perchè Genova è una città molto particolare e per me l’arrivo della Nazionale è fantastico. Calcisticamente sono tutti appassionati, e la città è al 45% sampdoriana e un 15% genoani.

Io devo fare sempre l’avvocato difensore. Di queste percentuali si assume la reponsabilità.

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Io m’assumo sempre la responsabilità, a meno che non me deferiscono un’altra volta. Guardi, mi son messo la cravatta come Obama.

Presidente, a proposito di deferimenti, cosa si prova ad essere l’unico deferito dal procuratore Palazzi?

Ti ringrazio Palazzi, perchè non conosco Palazzi ma il palazzo de casa mia. Ancora comunque non sono deferito. Sono n attesa di un giudizio. Io comunque penso soltanto al calcio, allo sport. Poi ognuno fà il lavoro suo. Io non conosco Palazzi, e l’ho saluto: “Ciao Palazzi”.

Domani ci sarà allo stadio?

Certo ci sarò. Se non mi impediscono di andare allo stadio a vedere la mia squadra…

Presidente, io parlavo dell’Italia, non della Sampdoria.

Ah no perchè devo fare il baby-sitter ad un bambino di un anno. Riguardo all’allenatore e al direttore sportivo, devo dire che ho trovato in “Samp-doria” queste due persone che sono entrambi number one. Sono persone serie e grandi intenditori di calcio.

E’ più facile lavorare con i calciatori o con gli attori?

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E’ la stessa cosa. Quando non lavorate rompete i… E così i calciatori. Quando giocano son pigri, mentre quando sono in panchina si lamentano.

Con l’arrivo di Mancini all’Inter avete tirato un sospiro di sollievo per Sinina?

Non mi lascerà mai Sinila. Siamo una grande famiglia.

Se la sente di dire qualcosa al suo collega Thohir?

Guardi, io ho già chiarito questa cosa ottantasette milioni di volte. Se qualcuno mi vuole accusare di cose che non ho detto… Io non voglio offendere nessuno. Se avessi detto: “Caccia via il francese”, lei mi faceva qiesta domanda adesso?

Bhe lei ha risposto molto bene, però ha fatto vedere la maglietta, se la ricorda?

No no no, questo è un regalo che non mi appartiene. Se guardate i profili Twitter ce stanno duecentottantamila falsi che hanno twittato. Io non so manco buono a twittare. Io c’ho un cellulare del 1930. Non so ricco come lei che c’ha l’iphone.

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